Le 15 migliori posizioni del Kamasutra 2026


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Aggiornato luglio 2026 · basato su 95.000+ recensioni certificate MySecretCase.

Il Kamasutra raccoglie posizioni e tecniche per il piacere di coppia. Include tantra e slow sex. Più di 64 posizioni storiche, alcune adatte a tutti i livelli. Approfondisci in posizioni kamasutra per orgasmo femminile, posizione amazzone, pecorina, posizione 69 e kamasutra significato.

In sintesi:

  • Il Kamasutra non è “solo” un manuale di posizioni: è un trattato indiano del III secolo d.C. sull’arte di amare, in cui le posizioni sessuali occupano una parte tra molte altre (corteggiamento, sensorialità, intimità).
  • Abbiamo selezionato 15 posizioni tra le più amate del repertorio italiano, divise in tre livelli pensati per ogni coppia , posizioni kamasutra principianti facili, intermedie e posizioni kamasutra avanzate , descritte per ciò che davvero offrono: stimolazione, comfort, connessione.
  • Per ogni posizione trovate: come si esegue, cosa stimola, livello di difficoltà, varianti e contesto in cui funziona meglio. L’obiettivo non è elencare tutte le posizioni del kamasutra, ma offrirvi un kamasutra italiano moderno, scritto per la kamasutra coppia di oggi , capire quale parla al vostro corpo, ora.

Cos’è davvero il Kamasutra (e cosa NON è)

Quando qualcuno nomina il Kamasutra, la maggior parte di voi pensa probabilmente a un libro pieno di posizioni acrobatiche, magari illustrate in miniature indiane. È un’idea che si è cristallizzata in occidente nel corso dell’ultimo secolo, e che restituisce una porzione molto piccola di ciò che il testo originale rappresenta. Vedi anche pecorina.

Per approfondire il tema, leggi anche la nostra guida a copricapezzoli.

Per approfondire il tema, leggi anche la nostra guida a mini bikini.

Il Kamasutra è un trattato sanscrito attribuito a Vatsyayana, scritto presumibilmente tra il III e il V secolo d.C. nell’India classica. Il titolo si traduce, in modo molto libero, come “aforismi sul piacere”. Non parla soltanto di sesso: parla di vita, di seduzione, di relazione, di cosa significhi coltivare il desiderio e la connessione tra due persone.

Il libro è organizzato in sette parti. Solo una di queste è dedicata alle posizioni sessuali. Le altre raccontano del corteggiamento, della scelta del partner, della gestione della casa, dell’arte di parlare, di profumi, musica, danza. In altre parole, gran parte del Kamasutra non è “tecnica sessuale” ma educazione al desiderio in senso ampio. Vedi anche missionario.

Le posizioni descritte nel testo originale sono 64. Numero curioso, simbolico nella tradizione indiana, ma soprattutto pratico: 64 varianti su pochi schemi di base. Nelle riletture occidentali moderne questo numero è stato gonfiato, semplificato, illustrato, e a volte ridotto a una collezione di pose senza il contesto culturale che le rendeva sensate. Vedi anche posizione 69.

Vi proponiamo allora un patto di lettura. Il kamasutra spiegato in modo onesto, senza ridurlo a una galleria di kamasutra immagini patinate o a una classifica delle migliori posizioni sesso da spuntare. Il Kamasutra del 2026 ha senso se lo prendiamo come repertorio creativo, non come manuale da seguire alla lettera. Non esiste una “lista delle posizioni che devi provare” né una graduatoria oggettiva. Esiste, semmai, un menu di possibilità tra cui voi sceglierete in base a corpo, mood, partner e momento.

Come abbiamo scelto queste 15 posizioni

Tra le 64 posizioni del testo originale (e le 150 e oltre delle riletture moderne) abbiamo applicato quattro criteri. Volevamo una classifica utile, non una vetrina di pose impossibili. Vedi anche tantra slow sex.

  1. Prat
      ilità reale

    : niente acrobazie che richiedono anni di yoga o allenamento da circo. Le posizioni qui dentro sono accessibili a corpi diversi, con limiti diversi.

  2. Inclusività: ogni posizione è descritta in modo che possa essere adattata a coppie etero, gay, lesbiche, configurazioni non binarie. Quando parliamo di “chi penetra” e “chi riceve” lo facciamo per chiarezza tecnica, non per stereotipare ruoli.
  3. Comfort: il piacere passa dal corpo rilassato. Se una posizione genera dolore (non un’intensità ricercata, ma proprio dolore) non sta funzionando. Le posizioni in classifica permettono adattamenti per schiena, ginocchia, bacino.
  4. Varietà di stimolazione: clitoridea, vaginale, prostatica indiretta, contatto emotivo, intensità o lentezza. Non tutte le persone cercano la stessa cosa nella stessa sera.
  5. Un avviso che ripeteremo più volte. Ogni corpo è diverso, ogni coppia è diversa, ogni serata è diversa. La posizione che funziona meravigliosamente per due persone può non funzionare per altre due, o non funzionare per le stesse due in un momento differente. Adattatele, sperimentate, ridete se la prima volta non riesce. Il Kamasutra è anche questo: un invito a togliersi di dosso la pressione della prestazione. Vedi anche significato del kamasutra.

Posizioni facili: per iniziare o ritrovare l’intimità

Le cinque posizioni di questa sezione hanno una cosa in comune: richiedono poco sforzo fisico e molta presenza mentale. Sono le posizioni giuste per le sere lente, per le coppie che si stanno (ri)trovando, per chi vuole godere senza dover gestire equilibri complicati. Vedi anche posizioni in gravidanza.

Yab Yum, il Loto in coppia

Una delle posizioni più iconiche di tutta la tradizione tantrica e del Kamasutra. Una persona si siede a gambe incrociate (la classica posizione del loto, o anche semplicemente a gambe incrociate sul letto). L’altra si siede sopra, di fronte, abbracciandola con le gambe attorno alla vita.

Cosa stimola: il contatto è frontale, prolungato, fatto di micro-movimenti più che di spinte. La stimolazione vaginale è dolce, il punto di forza è il contatto pelvico ravvicinato e il battito cardiaco che si sincronizza. È una posizione molto adatta a chi cerca connessione emotiva profonda prima ancora che intensità fisica.

Difficoltà: bassa, ma richiede gambe abbastanza elastiche. Se le anche sono rigide, mettete un cuscino sotto il bacino di chi sta sotto.

Varianti: occhi negli occhi e respirazione condivisa per qualche minuto prima di muoversi. È la versione più “tantrica” della posizione.

Cucchiaio, lo Spoons

Difficile trovare una posizione più sottovalutata di questa. Due persone sdraiate sul fianco, una dietro l’altra, come due cucchiai appoggiati. Chi sta dietro abbraccia chi sta davanti, e da lì può accedere alla penetrazione o alla stimolazione manuale.

Cosa stimola: la posizione laterale rilassa il bacino e l’angolazione naturale facilita la stimolazione della parete vaginale anteriore (la zona CUV, dove si trova quella che molte persone chiamano “punto G”). Le mani di chi sta dietro sono libere, e questo apre alla stimolazione clitoridea contemporanea.

Difficoltà: bassissima. Funziona benissimo per il risveglio mattutino, per la sera molto tarda, per le serate post-cena lunghe in cui non avete energie da palestra.

Varianti: il “cucchiaio frontale”, in cui invece di guardare nella stessa direzione vi mettete faccia a faccia, ginocchia leggermente intrecciate. Più intimità, stessa comodità.

Missionario consapevole

Il missionario gode di pessima fama: lo chiamano “noioso”, “classico”, “vecchio”. Riabilitiamolo. Una persona sdraiata supina, l’altra sopra, di fronte. È la posizione che permette il massimo contatto visivo, il bacio durante la penetrazione, l’accesso facile alla stimolazione clitoridea manuale.

Cosa stimola: con la variante “asana del fiore” (chi sta sotto solleva e apre leggermente le gambe, magari poggiandole sulle spalle di chi sta sopra), l’angolazione cambia e la profondità di penetrazione aumenta. Le mani di entrambe le persone sono libere, e questo apre alla stimolazione clitoridea o di altre zone.

Difficoltà: bassissima.

Varianti: un cuscino sotto il bacino di chi sta sotto cambia completamente l’angolo. È un dettaglio che può fare la differenza, e che spesso viene ignorato.

Cowgirl, la persona sopra

Una persona sdraiata supina, l’altra sopra, seduta. Chi sta sopra controlla ritmo, profondità e angolazione. È la posizione che molte persone con vulva preferiscono in assoluto, e c’è una ragione tecnica: il controllo dell’angolo permette di trovare la stimolazione clitoridea diretta sul pube di chi sta sotto, oltre alla penetrazione.

Cosa stimola: a seconda dell’inclinazione del busto, varia molto. Più indietro inclinato, più stimolazione vaginale profonda. Più in avanti, più frizione clitoridea diretta. È, anche per questo, una posizione spesso associata all’orgasmo (clitorideo o misto) per chi ha la vulva.

Difficoltà: bassa, ma chiede un po’ di confidenza con il proprio corpo e una buona elasticità delle ginocchia.

Varianti: variante “rilassata” con appoggio delle mani sul petto del partner, o variante più attiva con le mani che si appoggiano dietro. Cambia tutto.

Cucchiaio frontale, lo spoon face-to-face

Stessa logica del cucchiaio classico, ma faccia a faccia. Sdraiate sul fianco, l’una di fronte all’altra. Le gambe possono intrecciarsi a forbice o restare semplicemente accavallate.

Cosa stimola: il punto di forza è la combinazione di intimità visiva (sguardo, baci, sussurri) e accesso facilitato a stimolazione manuale reciproca. La penetrazione è poco profonda ma molto controllata. Funziona molto bene anche per il sesso lesbico con stimolazione manuale o con uno strap-on.

Difficoltà: bassissima.

Varianti: una gamba di chi riceve appoggiata sopra l’anca del partner aumenta accesso e angolazione.

Posizioni medie: per esplorare angolazioni nuove

Le posizioni di questa fascia richiedono un po’ più di sperimentazione. Niente di acrobatico, ma serve la disponibilità a uscire dalle posizioni più automatiche e a comunicare di più con il partner. Sono ottime per le coppie che hanno già una base e vogliono ampliarla.

La farfalla, la Butterfly

Chi riceve si sdraia supina sul bordo del letto, con un cuscino (o due) sotto il bacino. Le gambe sono aperte e possono restare flesse o appoggiarsi sulle spalle del partner. Chi penetra resta in piedi o in ginocchio davanti al letto.

Cosa stimola: il bacino sollevato cambia radicalmente l’angolo di penetrazione, rendendo molto più semplice raggiungere la parete vaginale anteriore. È una delle posizioni più consigliate quando si vuole esplorare la stimolazione interna profonda senza fatica fisica. L’accesso al clitoride per stimolazione manuale è ottimo.

Difficoltà: media. Richiede un cuscino solido e un letto della giusta altezza.

Varianti: gambe completamente sollevate verso l’alto, oppure caviglie appoggiate sulle spalle del partner per cambiare ulteriormente l’angolo.

Reverse cowgirl

Come la cowgirl, ma chi sta sopra è girata nella direzione opposta, dando le spalle al partner. Cambia completamente il visual e cambia in modo significativo l’angolo della penetrazione.

Cosa stimola: l’angolazione favorisce la stimolazione della parete vaginale anteriore, quella che spesso viene associata al cosiddetto “punto G”. Per chi penetra, la visuale è molto diversa e questo è parte del fascino della posizione. Le mani di chi sta sopra sono libere per stimolare il clitoride.

Difficoltà: media. Richiede equilibrio e un po’ di pratica per trovare il ritmo.

Varianti: chi sta sopra può appoggiarsi in avanti, sulle ginocchia del partner, per aprire ancora di più l’angolo. Oppure indietro, per una stimolazione più profonda.

La sedia, Sukha Mukha

Chi penetra è seduto su una sedia robusta (o su un divano, o sul bordo del letto). L’altra persona si siede sopra, di fronte o di spalle. È una delle posizioni più sottovalutate del Kamasutra: combina la stabilità di una seduta con l’intimità del contatto frontale.

Cosa stimola: chi sta sopra controlla ritmo e profondità. Il contatto frontale permette baci, abbracci, sussurri. Si trasforma molto facilmente in una versione lenta e contemplativa, oppure in una versione più dinamica con spinte coordinate.

Difficoltà: media. Serve una sedia di altezza adeguata e abbastanza stabile (no sedie pieghevoli, no sgabelli traballanti).

Varianti: con chi sta sopra rivolta in avanti e appoggi sulle ginocchia, la posizione diventa più dinamica e meno tantrica.

Carriola modificata

La versione “moderata” della classica posizione della carriola, che da sola sarebbe nella sezione avanzate. Chi riceve appoggia il busto sul letto, con le braccia distese. Chi penetra è in piedi (o in ginocchio sul letto, dipende dall’altezza) e solleva il bacino del partner, sostenendone le gambe ai fianchi.

Cosa stimola: la penetrazione è profonda e angolata verso la parete vaginale anteriore. È una posizione che molte persone trovano particolarmente intensa, e che permette anche stimolazione manuale (di chi riceve, sul proprio corpo).

Difficoltà: media. Richiede un minimo di forza nelle braccia di chi sostiene e una buona comunicazione sui tempi (la posizione si stanca dopo qualche minuto).

Varianti: con un cuscino sotto il bacino di chi riceve, la posizione diventa più rilassata e prolungabile.

Mezza loto in coppia, Padmasana di coppia

Variante della Yab Yum, ma con una sola gamba intrecciata anziché due. Una persona si siede con una gamba piegata sotto il bacino e l’altra distesa. L’altra si siede sopra, in modo speculare.

Cosa stimola: il contatto frontale è altrettanto intimo della Yab Yum, ma la posizione è più asimmetrica, e questo permette un movimento leggermente più dinamico. È spesso descritta come una versione “intermedia” tra il loto pieno e una seduta più libera.

Difficoltà: media. Richiede una discreta apertura delle anche.

Varianti: alternare di tanto in tanto la gamba intrecciata per non affaticare un lato solo.

Posizioni avanzate: per chi ha voglia di sperimentare

Arriviamo alla parte più spettacolare del repertorio. Le cinque posizioni di questa sezione richiedono forza, flessibilità, equilibrio. Sono iconiche, fotografate spesso, e onestamente non sono per tutti i corpi. Ve le raccontiamo per completezza, ma con un’avvertenza: provarle non è un obbligo, e il fatto di non praticarle non vi rende meno avventurose o avventurosi.

Loto in piedi sospeso, Suspended Lotus

Una delle pose più iconiche del Kamasutra illustrato. Una persona è in piedi e sorregge l’altra, che ha le gambe avvolte intorno alla vita del partner in posizione del loto (o semi-loto). Il sostegno è dato dalle braccia del partner in piedi e, idealmente, da un appoggio (un muro, un mobile).

Cosa stimola: la penetrazione è profonda, il contatto è totale, il visual è quello da illustrazione tantrica. Ma è una posizione che richiede una quantità di forza nelle braccia, nella schiena e nelle gambe che non tutti i corpi hanno.

Difficoltà: alta. Onestamente: molto alta, e potenzialmente non sicura per la schiena di chi sostiene. Consigliatissimo l’appoggio a parete.

Varianti: con chi viene sollevato seduto sul bordo di un tavolo robusto, la posizione conserva l’estetica perdendo la fatica.

Ponte, Setu Bandhasana adattato

Chi riceve si dispone in posizione di ponte (sdraiata supina, ginocchia piegate, piedi e mani appoggiate per terra, bacino sollevato). Chi penetra è in piedi o in ginocchio, di fronte. È una posizione che chiede flessibilità della schiena e forza di gambe e braccia, ma il risultato è una stimolazione molto particolare.

Cosa stimola: l’angolazione è molto inusuale rispetto al missionario standard. La parete vaginale anteriore è esposta in modo diverso, e la stimolazione è intensa.

Difficoltà: alta. Mantenibile per pochi minuti senza pause.

Varianti: la versione “semi-ponte” con appoggio del busto su un cuscino solido o sul bordo del letto.

Acrobatica a forbice, Suspended scissors

Le gambe delle due persone si intrecciano a forma di forbice, in posizione semi-seduta con appoggio sulle braccia. Ogni partner ha una gamba sotto l’altra, in modo che i bacini siano vicini e angolati.

Cosa stimola: la posizione è insolita e il contatto è laterale, il che cambia completamente la sensazione rispetto a una penetrazione frontale. È una posizione iconica perché visivamente complessa, ma richiede pratica per essere mantenuta in modo confortevole.

Difficoltà: alta. L’appoggio delle braccia si fa sentire dopo poco.

Varianti: usata spesso come “posizione transitoria” tra due posizioni più stabili, anziché come posizione principale.

Loto rovesciato

Versione complessa della Yab Yum in cui chi sta sopra è rivolta dalla parte opposta, dando le spalle al partner pur restando in posizione del loto. È una posizione descritta in molte riletture moderne del Kamasutra come variante della Yab Yum classica.

Cosa stimola: l’angolo di penetrazione è completamente diverso da quello della Yab Yum frontale. Si perde il contatto visivo, ma si guadagna in stimolazione della parete vaginale anteriore. La posizione richiede equilibrio.

Difficoltà: alta. La perdita del contatto visivo va compensata con altre forme di comunicazione (voce, mani).

Varianti: con un appoggio davanti (cuscino, muro), la stabilità migliora moltissimo.

La danza del cigno

Posizione spesso ripresa nelle illustrazioni dell’arte indiana e nei film a tema. Chi penetra è in piedi. L’altra persona viene sollevata frontalmente, con una gamba intorno alla vita del partner e l’altra distesa indietro come un’estensione del corpo. È una posizione fotogenica ma estremamente impegnativa.

Cosa stimola: la combinazione di sollevamento, estensione e contatto verticale crea una sensazione molto diversa da qualsiasi posizione orizzontale. Va vissuta più come un momento, di pochi secondi, che come una posizione “da mantenere”.

Difficoltà: molto alta. Spesso più “scena” che pratica reale.

Varianti: la versione semplificata, con appoggio del piede esteso su un mobile o uno sgabello, riduce drasticamente lo sforzo.

Come scegliere la posizione giusta per voi, oggi

Quindici posizioni sono molte. Scegliere quale provare può sembrare paradossalmente più difficile che limitarsi alle tre o quattro consuete. Ecco perché la classifica è organizzata per livello di difficoltà e perché vi proponiamo di sceglierle in base a quattro variabili.

Il mood della serata. Volete connessione lenta, gioco, intensità, esplorazione di un’angolazione nuova? Tra le kamasutra posizioni di questa guida, la Yab Yum è il manuale della connessione, il cucchiaio quello della morbidezza, la farfalla quello dell’esplorazione anatomica, il loto sospeso quello della scena. Non c’è una risposta giusta, c’è una risposta per voi stasera , e i nomi posizioni sesso contano meno della sensazione che vi lasciano.

Il tipo di stimolazione cercato. Clitoridea diretta? La cowgirl in versione amazzone e il missionario con cuscino in tutte le sue varianti sono i vostri alleati. Stimolazione interna profonda? Farfalla, carriola modificata, reverse cowgirl. Connessione emotiva sopra ogni cosa? Yab Yum, cucchiaio frontale, mezza loto.

Il livello di energia. Una serata stanca chiede posizioni a letto sesso con basso dispendio fisico (cucchiaio, missionario, sedia). Una serata di voglia di sperimentazione apre alle posizioni medie e, perché no, a una prova delle avanzate, ricordando che ci si può sempre fermare a metà strada.

Le avvertenze del corpo. Mai forzare se c’è dolore. Se le ginocchia non perdonano, evitate le posizioni che le caricano. Se la schiena è in protesta, escludete le posizioni di ponte. Il piacere si costruisce sulla disponibilità del corpo, non in opposizione a essa.

Un ingrediente che spesso fa la differenza, indipendentemente dalla posizione scelta, è un buon lubrificante intimo. Anche quando la lubrificazione fisiologica è presente, aggiungere un lubrificante a base acqua può rendere alcune posizioni (specialmente quelle ad angolo insolito, come la farfalla o il reverse cowgirl) decisamente più piacevoli. È una piccola attenzione che cambia la qualità dell’esperienza.

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Per chi vuole aggiungere stimolazione clitoridea durante la penetrazione (in particolare nelle posizioni di cucchiaio o nelle sedute come Yab Yum e Padmasana di coppia), un piccolo vibratore per coppia può essere un alleato discreto e potente.

Errori da evitare quando esplorate il Kamasutra

Negli anni di confronto con la community MySecretCase abbiamo visto ricorrere alcuni pattern. Sono trappole in cui si cade facilmente quando si decide di “fare il Kamasutra”.

Forzare una posizione perché “è nel libro”. Le illustrazioni del Kamasutra moderno sono spesso belle, suggestive, fotografate con luci professionali. Provare a riprodurre una posa specifica perché vi è piaciuta in una foto può portare a delusioni: la foto cattura un istante, la posizione vera dura minuti. Se non funziona, abbandonatela senza colpa.

Confondere prestazione con piacere. Provare 15 posizioni in una sera non è un risultato. È una check-list, e le check-list raramente generano piacere. Una sola posizione fatta bene, con presenza e tempo, vale dieci posizioni eseguite di fretta per dimostrare qualcosa a sé o al partner.

Saltare il dialogo. Cosa funziona, cosa no, cosa vorreste provare la prossima volta? Sono domande che possono essere fatte prima, dopo, anche durante. Non rendono il sesso meno spontaneo: lo rendono più centrato.

Sottovalutare il lubrificante. Anche quando “non sembra servire”. La lubrificazione fisiologica varia in base al ciclo, allo stress, alla fase di vita, al farmaco preso quella settimana. Un buon lubrificante a base acqua è un atto di cura, non un’ammissione di mancanza.

Ignorare il comfort delle articolazioni. Ginocchia, schiena, polsi, anche, bacino. Le posizioni più impegnative del Kamasutra mettono carico su zone specifiche. Cuscini, supporti, modifiche all’altezza del letto possono trasformare un’esperienza difficile in un’esperienza piacevole.

Pensare che il Kamasutra “sia” le posizioni. Abbiamo aperto la classifica con questa premessa, la chiudiamo allo stesso modo. Il Kamasutra è un trattato sull’arte di amare in senso ampio: profumi, parole, musica, conoscenza reciproca. Se vi appassiona, considerate di leggerne anche le parti che non parlano di posizioni. Sono le più belle.

Kamasutra significato e origine

Il kamasutra significato letterale e’ “aforismi sul desiderio”. Non e’ un manuale di posizioni: e’ un trattato di filosofia di vita scritto in sanscrito tra il III e il V secolo d.C. da Vatsyayana Mallanaga. Solo uno dei sette libri parla di posizioni sessuali. Il resto tratta corteggiamento, matrimonio, cortigiane, etica delle relazioni.

La kamasutra origine e’ indiana, nel periodo Gupta. L’opera nasce come compendio di testi piu’ antichi. La fama occidentale arriva con la traduzione di Richard Burton nel 1883, che ne enfatizza la parte erotica.

Il kamasutra testo originale elenca 64 posizioni divise per profondita’ del partner maschile, intensita’, creativita’. Le posizioni kamasutra piu’ famose (loto, amazzone, cucchiaio, missionario evoluto) nascono qui.

Le migliori posizioni kamasutra per coppia

Tra le 15 posizioni kamasutra piu’ conosciute e usate, queste cinque sono le piu’ versatili (le abbiamo dettagliate nella classifica sopra). Sono posizioni sessuali kamasutra accessibili anche senza preparazione atletica.

  • Missionario kamasutra evoluto: lei sotto con cuscino sotto i glutei, lui sopra. Variante del missionario classico che cambia angolo di penetrazione e stimola meglio il punto G.
  • Amazzone: lei sopra, lui sdraiato. Controllo del ritmo da parte di lei, stimolazione clitoridea indiretta , approfondito nella nostra guida alle posizioni kamasutra per orgasmo femminile e clitoride.
  • Cucchiaio: entrambi su un fianco, lui dietro. Posizione intima, rilassata, ottima per fine giornata o gravidanza , per la gestazione abbiamo una guida dedicata alle posizioni sicure trimestre per trimestre, firmata dalla dr.ssa Marinelli.
  • Loto: lei seduta sulle gambe di lui (anche lui seduto), petto contro petto. Posizione tantrica, lenta, focus sull’intimita’.
  • Pecorina: lei a quattro zampe, lui dietro. Penetrazione profonda, stimolazione punto G, accesso al clitoride libero , la regina del kamasutra ha varianti e dettagli che meritano la guida dedicata.

Kamasutra classifica: come abbiamo scelto

La kamasutra classifica nelle prime 15 posizione kamasutra del nostro elenco e’ basata su tre criteri.

1. Accessibilita’. Le posizioni piu’ acrobatiche del kamasutra (es. le posizioni di sospensione) restano fuori. Cerchiamo posizioni replicabili da una coppia senza preparazione fisica specifica.

2. Variazione di sensazione. Cambio di angolo, profondita’, stimolazione del clitoride o del punto G. Una buona posizioni sessuali kamasutra selection copre tutto lo spettro.

3. Intimita’ vs intensita’. Mix tra posizioni “lente” (loto, cucchiaio) e “energetiche” (pecorina, in piedi). Una sessione equilibrata ne mescola.

NON e’ una classifica fissa: e’ un punto di partenza. Il “miglior” angolo per voi due lo scoprite provando, comunicando, ridendo degli errori.

Domande frequenti

Qual è la posizione del Kamasutra più facile per iniziare?

Il cucchiaio (spoons) o la cowgirl rilassata sono le due porte d’ingresso più consigliate. Entrambe richiedono poco sforzo fisico, mettono al centro il comfort e permettono di concentrarsi sulla sensazione anziché sull’equilibrio. Il missionario con un cuscino sotto il bacino è una terza opzione molto sottovalutata.

Vedi anche: posizione amazzone: la cowgirl del kamasutra per il piacere di lei.

Le posizioni del Kamasutra sono pensate solo per coppie etero?

No. Il testo originale, scritto in un contesto culturale molto diverso dal nostro, parla comunque di configurazioni varie di intimità. Le posizioni che vi abbiamo descritto sono tutte adattabili a corpi e generi diversi. Il principio è la stimolazione e la connessione, non l’anatomia rigida: una stessa posizione può essere praticata da coppie etero, gay, lesbiche, con o senza penetrazione, con o senza sex toy.

Vedi anche: kamasutra: storia, origine e testo originale di vatsyayana.

Servono flessibilità o forza per praticare il Kamasutra?

Per la maggior parte delle posizioni no. Solo le posizioni avanzate (loto sospeso, ponte, danza del cigno) richiedono flessibilità e forza non comuni. Le facili e le medie sono praticabili con corpi di flessibilità nella media. Se avete dubbi, partite dalle facili e salite gradualmente.

Vedi anche: posizioni kamasutra per orgasmo femminile.

Il Kamasutra include solo posizioni sessuali?

Assolutamente no. È un trattato completo sull’arte di amare. Le posizioni sessuali occupano una sola delle sette parti del libro. Le altre parlano di corteggiamento, scelta del partner, gestione della casa, profumi, musica, conversazione, arte di vivere. L’80% del Kamasutra non parla di tecnica sessuale: parla di educazione al desiderio in senso ampio.

Vedi anche: posizioni kamasutra per orgasmo femminile.

Quante posizioni del Kamasutra esistono davvero?

Nel testo originale di Vatsyayana, scritto tra il III e il V secolo d.C., le posizioni descritte sono 64. Le riletture occidentali moderne, soprattutto quelle illustrate, hanno aggiunto varianti e possono arrivare a 100 e oltre. Il numero esatto dipende da come si contano le micro-varianti di una stessa posizione di base.

Vedi anche: posizione 69: come farla bene, varianti e suggerimenti.

E voi?

Quale di queste posizioni vi incuriosisce di più? Ne avete una preferita che non rientra in classifica? Scriveteci nei commenti del nostro profilo Instagram o rispondete alla newsletter: leggiamo tutto.


nelle guide collegate

Ogni posizione di questa classifica ha una guida dedicata che la esplora a fondo , varianti, errori da evitare, contesti in cui funziona meglio. Sotto, il cluster Kamasutra completo di MySecretCase.

Per andare a fondo fuori dal cluster: sesso in acqua, squirting e come scegliere il lubrificante intimo.


Cucchiaio: la posizione side-lying intima

posizione sessuale del cucchiaio

Oggi vi parliamo della posizione kamasutra del cucchiaio, indiscutibilmente in vetta alle classifiche delle preferite e  più utilizzate. Sappiamo bene quali sono le posizioni che più ci intrigano e che tutti gli articoli ci invitano a provare, ma la domanda che stimola la nostra fantasia (e siamo certi stimolerà anche la vostre fantasie erotiche) è: se volessimo abbinare un sex toy ad ogni posizione kamasutra, quale bisognerebbe scegliere?

Valutiamo la cosa: la posizione del cucchiaio risulta molto comoda, ma anche molto romantica, la donna è stesa su un fianco e l’uomo in parallelo la penetra da dietro. I corpi sono incollati ed è facile da parte dell’uomo baciare la donna sul collo e sussurrarle parole “eccitanti”, carezze su gambe e schiena sono d’obbligo mentre la donna può ruotare il viso per baciare il partner di tanto in tanto o accarezzargli, con il braccio all’indietro, viso e capelli.

A questo punto le sensazioni sono tirate al massimo e siamo sicuri che saprete benissimo come procedere verso la vostra estasi in arrivo senza troppi inutili consigli. Ma se volete spingervi oltre e sperimentare nuovi mix di piacere, la domanda da porvi è soltanto una: come far esplodere l’orgasmo all’ennesima potenza?

Ci sentiamo di suggerire un vibratore clitorideo, nello specifico Form 2 di Jimmy Jane, due estremità per una doppia stimolazione del clitoride senza pari. Comodo e dalle dimensioni ridotte risulta molto maneggevole e dal facile avvio.

L’uomo può utilizzarlo durante la penetrazione cingendo il ventre della donna col braccio ed arrivando a posizionarlo sul clitoride. Che sia da orgasmo vaginale o da orgasmo clitorideo, la donna si esalterà in una mescolanza di sensazioni mai provate, la testa diverrà leggera e si svuoterà da ogni pensiero fino ad esplodere in orgasmi del tutto nuovi e, vi garantiamo, multipli. Molto ma molto multipli.

Kamasutra significato e cosa contiene davvero?

Kamasutra significa ‘aforismi sul desiderio’ in sanscrito. E’ un trattato del III-V secolo d.C. di Vatsyayana che parla di filosofia di vita, corteggiamento, matrimonio, etica delle relazioni. Solo uno dei sette libri tratta posizioni sessuali. La fama occidentale come ‘manuale erotico’ nasce dalla traduzione ottocentesca di Richard Burton.

Vedi anche: posizioni kamasutra per orgasmo femminile.

Quali sono le posizioni kamasutra piu’ facili per iniziare?

Le posizioni kamasutra piu’ accessibili sono il missionario evoluto (con cuscino sotto i glutei), l’amazzone (lei sopra), il cucchiaio (entrambi di fianco). Non richiedono preparazione fisica e permettono di concentrarsi sull’intimita’ e sulla comunicazione invece che sull’esecuzione tecnica.

Vedi anche: posizioni kamasutra per orgasmo femminile.

Kamasutra origine: e’ davvero un libro indiano antico?

Si’. Il kamasutra testo originale e’ un trattato sanscrito scritto in India tra il III e V secolo d.C. da Vatsyayana Mallanaga, durante il periodo Gupta. Nasce come compendio di testi piu’ antichi su filosofia, etica delle relazioni e desiderio. Le 64 posizioni sessuali sono solo una piccola parte dell’opera.

Vedi anche: kamasutra: storia, origine e testo originale di vatsyayana.

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