L’amazzone, conosciuta anche come cowgirl o “posizione di Andromaca”, e’ una delle posizioni del Kamasutra piu amate dalle donne, ed e’ facile capire perche’: mette lei al comando di ritmo, profondita’ e angolazione. In questa guida MySecretCase trovi la versione classica passo passo, le sette varianti reali, l’amazzone reverse, come stimolare clitoride e punto G mentre sei sopra, gli errori da evitare e tre soluzioni concrete per chi la trova “stancante”. Aggiornata con tecniche reali e con i sex toy wearable che la rendono ancora piu intensa.
Vedi anche i vibratori di coppia su MySecretCase.
Cos’e’ l’amazzone e perche’ piace alle donne
L’amazzone e’ la posizione in cui lei sta sopra lui sdraiato, a cavalcioni sul bacino. In Italia si chiama anche posizione cavalcioni o posizione di Andromaca, negli Stati Uniti e’ la cowgirl posizione, e in tutte le edizioni del Kamasutra moderno e’ tra le piu indicate per favorire l’orgasmo femminile.
La ragione e’ anatomica, non culturale. Quando lei e’ in cima, controlla quattro variabili che nelle posizioni “lui sopra” sono delegate al partner: la profondita’ della penetrazione, il ritmo delle spinte, l’angolo del bacino e il punto di contatto tra pube e clitoride. Bastano pochi gradi di inclinazione del bacino in avanti per spostare la pressione del pene dalla parete vaginale posteriore a quella anteriore, dove si trova il punto G. Bastano pochi centimetri di “scivolata” avanti per portare la amazzone clitoride a contatto diretto con il pube di lui.
La amazzone kamasutra e’ anche una delle poche posizioni che permette lo sguardo reciproco prolungato: lei sopra vede il viso di lui, lui guarda il corpo di lei. Questa connessione visiva, in coppie che si conoscono, aumenta l’eccitazione e la sincronizzazione del respiro. Per inquadrarla nel ventaglio piu’ ampio, dai un’occhiata alle migliori posizioni del Kamasutra e capirai perche’ la posizione amazzone resta in cima a quasi tutte le classifiche orientate al piacere femminile.
Amazzone classica passo passo
La versione di partenza dell’amazzone come fare e’ quella seduta: lui sdraiato supino con la testa appoggiata a un cuscino, lei a cavalcioni sul bacino con le ginocchia ai lati dei suoi fianchi. Una volta avvenuta la penetrazione, lei si trova in posizione “seduta” con il busto verticale o leggermente inclinato in avanti. E’ la base da cui partono tutte le altre varianti.
Dove appoggiare le mani
Le mani di lei sono il timone della posizione amazzone. Tre opzioni testate: sul petto o sull’addome di lui per scaricare peso e avere stabilita’ verticale, sulle sue ginocchia piegate dietro la schiena per inclinarsi indietro e aprire la zona pubica, sulla parete o testiera del letto dietro la testa di lui per spinte verticali piu intense. Ognuno dei tre appoggi cambia la geometria della penetrazione.
Movimento del bacino: tre direzioni
Esistono tre tipi di amazzone movimenti: la rotazione in senso orario e antiorario (stimola un cerchio completo della parete vaginale, ottimo warm-up), il su e giu’ verticale (la versione “saltellata” classica della cowgirl, intensa ma stancante per le cosce di lei) e l’avanti e indietro orizzontale (lei “scivola” sul bacino di lui, il pube preme sul clitoride a ogni passaggio, la versione piu efficace per l’orgasmo femminile).
Come iniziare se siete principianti
Non saltate sul partner. Comincia da seduta col busto verticale, fai due o tre rotazioni lente per sentire dove la sensazione e’ piu’ piena, poi prova alternativamente i tre movimenti e tieni quello che ti restituisce la risposta migliore. Cinque minuti di esplorazione lenta valgono mezz’ora di spinte casuali. Leggi anche anche missionario.
Le sette varianti dell’amazzone
La posizione cavalcioni non e’ un blocco unico: e’ una famiglia di sette varianti che cambiano radicalmente le sensazioni. Variarle nella stessa sessione e’ anche il modo piu efficace per evitare la stanchezza muscolare delle cosce.
- Classica seduta: busto verticale, mani sul petto di lui, base di partenza. Sensazione bilanciata, profondita’ media.
- In ginocchio piu verticale: lei si solleva sulle ginocchia, busto perfettamente eretto. Movimento verticale piu’ ampio, penetrazione piu profonda. Stanca prima.
- Cavalcioni con piedi (“frog squat”): lei e’ accovacciata sui piedi invece che sulle ginocchia. Equilibrio difficile, ma controllo verticale massimo e amazzone profonda a comando.
- Reclinata indietro: lei sposta le mani sulle ginocchia di lui e si inclina indietro di trenta gradi. L’angolo del pene preme con piu’ decisione sulla parete anteriore, ottima per il punto G. Espone il clitoride al tocco di lui.
- “Rana” accovacciata: lei si abbassa quasi seduta sui suoi piedi, ginocchia molto aperte. Sensazione di profondita’ massima, ma poco margine di movimento dinamico, va combinata con rotazione lenta.
- Con sostegno su bordo letto o sedia: lui sul bordo basso, lei a cavalcioni con i piedi a terra. Le gambe di lei portano il movimento, le cosce non si stancano. Ottima soluzione per chi trova la classica troppo faticosa.
- Con vibratore wearable di coppia: lei indossa un vibratore wearable a U che stimola clitoride e punto G mentre lui penetra. La amazzone varianti piu’ sex-positive di tutte: il toy aggiunge una terza fonte di vibrazione senza occupare le mani.
Una sessione standard di trenta minuti puo’ alternare tre o quattro di queste varianti. Cambiare ogni cinque o sei minuti tiene alta l’intensita’ e distribuisce la fatica su gruppi muscolari diversi. Leggi anche anche pecorina.
Amazzone reverse o cowgirl rovesciata
L’amazzone reverse, nota anche come amazzone inversa o reverse cowgirl, e’ la versione in cui lei e’ a cavalcioni ma rivolta verso i piedi di lui invece che verso il viso. Cambia tre cose insieme: l’angolo del pene dentro la vagina, il campo visivo della coppia e la stimolazione clitoridea.
Anatomia: l’angolo opposto
Nella classica, la curvatura naturale del pene punta verso la parete anteriore della vagina, dove c’e’ il punto G. Nella reverse, lo stesso pene punta verso la parete posteriore. Il amazzone punto g non sparisce: viene stimolato da un’angolazione diversa, spesso descritta come “piu’ diffusa, meno puntuale”. Alcune donne lo trovano piu intenso, altre meno. E’ una sensazione qualitativamente diversa, vale la pena testarla per capire dove ti collochi.
Il campo visivo
Lui vede schiena, glutei e fianchi di lei. Per molte coppie e’ un vantaggio erotico forte. Lei perde lo sguardo reciproco ma guadagna privacy mentale: chi e’ timido al “fissarsi negli occhi” trova nella reverse una variante che permette di lasciarsi andare senza essere osservata in viso. Approfondiamo aspetti pratici come grinding, dominio femminile, controllo ritmo e movimento pelvico, per coprire ogni angolo del topic.
Esploriamo varianti reverse come la cowgirl inversa, dove la donna sopra mantiene il controllo del ritmo e della postura, sfruttando i muscoli delle cosce per uno sfregamento ottimale del clitoride. Questa intimità di dominanza giocosa amplifica il piacere reciproco.
Quando funziona meglio
La amazzone reverse richiede pene completamente eretto e flessibile (la curvatura controfase puo essere scomoda con erezione parziale) e una buona lubrificazione di partenza, perche’ l’angolo iniziale e’ meno naturale. Funziona benissimo come variante a meta sessione, meno come apertura. Lei puo appoggiare le mani sulle ginocchia o sui piedi di lui per regolare profondita’ e ritmo.
Clitoride e punto G in amazzone
Una delle ragioni per cui l’amazzone e’ la posizione regina del piacere femminile e’ che permette la stimolazione simultanea di clitoride e punto G senza forzare nessuna acrobazia. Tre tecniche concrete coprono il novanta per cento dei casi.
Stimolazione clitoride tramite pube di lui
Inclina il bacino in avanti di pochi gradi e fai il movimento avanti-indietro orizzontale (non su-giu): il clitoride si appoggia al pube di lui e ogni “scivolata” produce una pressione frizionante. E’ la versione hands-free piu efficace della amazzone piacere: l’orgasmo arriva da se’ senza bisogno di toy o dita.
Stimolazione clitoride manuale
Nella variante reclinata indietro, lei lascia il clitoride esposto e accessibile. Lui usa pollice o indice per stimolarlo durante la penetrazione, con un ritmo combinato che amplifica la sensazione. Per coppie che si conoscono e che sanno trovare il timing, e’ la versione piu’ veloce verso l’orgasmo.
Vibratore wearable di coppia
Il vibratore a U indossato da lei sta in posizione anche durante la penetrazione: un braccio interno stimola il punto G, quello esterno il clitoride, le vibrazioni si trasmettono anche al pene di lui. E’ il modo migliore per arrivare a un orgasmo simultaneo o sequenziale ravvicinato. Le posizioni lei in cima sono quelle dove il wearable funziona meglio, perche’ la gravita’ lo mantiene in sede senza scivolare.
Angolazione bacino per centrare il punto G
Il punto G si trova a due o tre centimetri dall’ingresso vaginale, sulla parete anteriore. Per centrarlo: bacino inclinato in avanti, busto leggermente verticale, movimento di rotazione lenta a basso raggio. Quando lo trovi, la sensazione cambia da “piacevole” a “diffusa e profonda”. Resta li’ e mantieni il ritmo.
Controllo, ritmo e comunicazione
Il vantaggio strutturale dell’amazzone e’ che lei dirige. Sfruttarlo davvero richiede di capire cosa fare con quel controllo, perche’ “muoversi su e giu’ veloce” non e’ una strategia: e’ un cliche’ visto nei film. Le donne che descrivono l’amazzone come la “loro posizione” usano quasi sempre tre leve.
Decelerare prima di venire (edging)
La prima leva e’ rallentare. Quando senti l’orgasmo avvicinarsi, fermati o passa a una rotazione lentissima per dieci secondi. Riparti, ripeti. Questa pratica si chiama edging e raddoppia o triplica l’intensita’ del climax finale. Nell’amazzone controllo lei e’ l’unica che puo’ farlo davvero, perche’ decide il ritmo.
Pause attive
Fermarsi non significa interrompere. Lei puo’ restare a cavalcioni immobile, contrarre i muscoli pelvici (esercizio di Kegel applicato), riprendere il respiro, sorridere. Lui sente le contrazioni interne anche senza movimento. La pausa attiva e’ uno strumento di intensificazione, non un timeout.
Voce, sguardo, indicazioni dirette
Le posizioni lei sopra aprono uno spazio comunicativo che le posizioni dietro o sopra di lui non hanno: puoi parlargli mentre fate sesso. Dire “piu lento”, “tienimi i fianchi”, “guardami” non e’ solo eccitante: e’ istruttivo, e ti porta esattamente dove vuoi arrivare. Le coppie che si dicono cosa funziona, durante, arrivano prima al ritmo giusto.
Errori comuni e come evitarli
L’amazzone sembra una posizione facile ma raccoglie alcuni errori ricorrenti che la rendono meno piacevole di quello che potrebbe essere. Quattro sono i piu frequenti.
Torsioni laterali brusche
Movimenti laterali rapidi del bacino con il pene completamente dentro possono causare uno strappo del frenulo di lui, una lesione fastidiosa e dolorosa che richiede settimane di astinenza per rimarginarsi. Regola: torsioni laterali solo lente, e mai con piena profondita’. Se vuoi cambiare angolo, alzati di qualche centimetro prima di ruotare.
Affondi troppo profondi a freddo
La amazzone profonda e’ una sensazione che si raggiunge dopo cinque minuti di warm-up, non al primo affondo. Penetrazione completa con il bacino non ancora rilassato puo’ urtare la cervice e generare dolore o crampi. Inizia con tre-quattro centimetri di profondita’ e aumenta solo quando la lubrificazione e’ piena.
Ignorare il clitoride
Molte coppie in amazzone si concentrano sulla penetrazione e dimenticano la stimolazione clitoridea. L’amazzone non funziona “automaticamente” per il clitoride: serve inclinare il bacino in avanti, usare un dito o un wearable. Penetrazione senza clitoride = molto piacere ma orgasmo difficile per la maggior parte delle donne.
Stancarsi nei primi cinque minuti
Le cosce di lei si scaldano in fretta e la prima reazione e’ “non ce la faccio”. Soluzioni in ordine di efficacia: passare alla variante con sostegno su bordo letto (gambe a terra), passare alla classica seduta col busto reclinato (peso scaricato sulle mani indietro), distribuire il ritmo tra rotazione lenta e movimento veloce per dare riposo intermittente alle cosce. La amazzone non e’ una gara di resistenza, e’ una gara di intelligenza muscolare.
Prodotti utili: wearable e lubrificanti
L’amazzone funziona benissimo “a mani nude”, ma due categorie di prodotti la portano a un livello superiore: i sex toy di coppia indossabili e il lubrificante giusto. Sono i due upgrade che spostano davvero l’esperienza, non i gadget complicati.
Vibratore wearable e cock ring vibrante
Il vibratore wearable a U e’ progettato esattamente per le posizioni in cui lei e’ sopra: la gravita’ lo mantiene in sede, il braccio interno stimola il punto G, quello esterno il clitoride. Il cock ring vibrante e’ l’alternativa per lui: si indossa alla base del pene, le vibrazioni si trasmettono al clitoride a ogni contatto con il pube. Entrambi liberano le mani per il movimento e per il tocco reciproco.
Coppia
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CoppiaLubrificante a base d’acqua
Anche con buona lubrificazione naturale, dopo dieci o quindici minuti l’attrito comincia a farsi sentire, soprattutto nelle varianti piu dinamiche come la cowgirl con piedi. Il lubrificante a base d’acqua e’ la scelta universale: compatibile con preservativi, con tutti i sex toy in silicone, neutro al gusto e facile da pulire. Per andare a fondo come sceglierlo, leggi la nostra guida al lubrificante a base d’acqua: due gocce al momento giusto cambiano la sessione.
Cuscino sotto i glutei di lui
Non e’ un prodotto sex specifico ma e’ l’accessorio piu sottovalutato dell’amazzone. Un cuscino sodo sotto il bacino di lui lo solleva di otto-dieci centimetri: l’angolo del pene cambia, la stimolazione del amazzone clitoride migliora, lei fa meno fatica perche’ il movimento di bacino richiede meno escursione. Costa zero e fa la differenza che un toy avanzato non fa.
Per chi vuole esplorare un ventaglio piu ampio di varianti sopra, le posizioni del Kamasutra orientate all’orgasmo femminile sono il complemento naturale a questa guida sull’amazzone.
Domande frequenti
L’amazzone fa male a lui?
Puo’ fare male se lei fa torsioni laterali brusche con il pene completamente dentro, perche’ si rischia uno strappo del frenulo. La soluzione e’ semplice: torsioni laterali solo lente e graduali, e quando vuoi cambiare angolo solleva il bacino di qualche centimetro prima di ruotare. Il movimento avanti-indietro orizzontale e il su-giu’ verticale sono sicuri al cento per cento.
Come muoversi in amazzone se sono alle prime armi?
Comincia dalla classica seduta col busto verticale e fai due o tre rotazioni lente del bacino senza spinte verticali. Poi prova il movimento avanti-indietro orizzontale (lei “scivola” sul pube di lui): e’ il piu efficace per il clitoride. Solo dopo cinque minuti di warm-up passa al su-giu’ verticale, che richiede piu’ forza nelle cosce.
Amazzone reverse: vale la pena?
Si’, e’ una variante che cambia angolo della penetrazione e campo visivo per la coppia. Nell’amazzone classica il pene preme la parete anteriore della vagina (zona punto G), nella reverse preme quella posteriore: la sensazione e’ qualitativamente diversa, spesso piu’ diffusa. Vale la pena testarla a meta sessione come variazione, non come apertura: l’angolo iniziale richiede lubrificazione gia presente.
Come stimolare il clitoride durante l’amazzone?
Tre opzioni concrete. Una: inclina il bacino in avanti e fai il movimento orizzontale, cosi’ il clitoride preme sul pube di lui a ogni passaggio. Due: nella variante reclinata indietro, il clitoride resta esposto e lui puo stimolarlo manualmente. Tre: indossa un vibratore wearable a U, che lavora simultaneamente sul clitoride e sul punto G senza occupare le mani.
Amazzone stanca le gambe: come resistere di piu’?
La fatica nelle cosce e’ fisiologica, non un limite personale. Quattro soluzioni: alternare rotazione lenta a su-giu’ veloce per dare riposo intermittente alle gambe; passare alla variante “sul bordo del letto” con i piedi a terra (le gambe portano il movimento, le cosce non si bloccano); inclinarsi indietro e appoggiare le mani sulle ginocchia di lui per scaricare peso; cambiare variante ogni cinque minuti distribuendo lo sforzo su gruppi muscolari diversi.
Amazzone e punto G: come trovarlo?
Il punto G si trova a due o tre centimetri dall’ingresso vaginale, sulla parete anteriore (verso l’ombelico). In amazzone si centra inclinando il bacino in avanti, mantenendo il busto leggermente verticale e usando una rotazione lenta a basso raggio invece dei colpi verticali. Quando lo trovi la sensazione cambia da localizzata a diffusa e calda: resta in quella geometria e mantieni il ritmo, e’ il segnale che e’ il punto giusto.
Si puo’ fare l’amazzone in gravidanza?
In gravidanza fisiologica senza controindicazioni mediche specifiche, l’amazzone e’ tra le posizioni piu confortevoli perche’ lei controlla profondita’ e ritmo evitando pressione sull’addome. Nel secondo trimestre si privilegia la versione reclinata indietro con appoggio delle mani sulle ginocchia di lui, per togliere peso dalla zona pelvica. Per qualsiasi condizione specifica (placenta previa, minaccia di parto pretermine, sanguinamento) consulta il tuo ginecologo prima.