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I 7 posti migliori dove fare un super pompino, più uno

Stefano Riboldi
Scritto da Stefano Riboldi
Una donna con una banana in mano e la bocca aperta

Il posto giusto è quello in cui non devi controllare le spalle ogni tre secondi: privacy vera, un modo rapido per rimetterti in ordine e una posizione che non ti spezzi la schiena dopo un minuto. L’auto resta il classico, l’ufficio e il treno funzionano solo se hai studiato prima dove infilarti, la spiaggia e l’ascensore sono più scenografici che comodi. Qui sotto trovi gli otto posti più gettonati per un super pompino, quanto ti espongono davvero, quanto tempo serve in ognuno e cosa si rischia in Italia se qualcuno vi vede: gli atti osceni in luogo pubblico non sono più reato, ma restano una multa che parte da cinquemila euro.

E quindi stai cercando di scoprire quali sono i posti migliori per fare un super pompino? Si sa, sebbene una fellatio, un pompino, faccia piacere al tuo lui sempre e comunque, ci sono dei luoghi e delle situazioni in cui tutto assume sfumature ancora più interessanti ed eccitanti. Anche per te. In auto, in ufficio o in treno sono i più gettonati ma di certo non gli unici. Ecco i 7 luoghi (+1) che trasformeranno una comune fellatio in un super pompino.

Cosa rende un pompino un super pompino?

Il posto non fa miracoli: fa da cornice. Quello che trasforma una fellatio normale in un super pompino è il mix fra un contesto che mette addosso un po’ di urgenza e una situazione in cui nessuno dei due deve stare in allerta. Se devi controllare la porta ogni dieci secondi, non ti stai godendo niente, e nemmeno lui. Che lo si scriva staccato o attaccato, superpompino, il senso è quello: fra tutti i pompini che vi siete fatti, quelli che restano in mente sono i pochi in cui il posto ha aggiunto qualcosa.

Sulla parte pratica non cambia nulla rispetto a casa: valgono le stesse basi del sesso orale di sempre, mani comprese. Cambia solo quanto margine di errore avete.

Privacy, tempo e comodità: i tre vincoli veri

  • Quanto siete al riparo. Non quanto vi sentite nascosti: quanto vi vede chi passa. Un finestrino appannato è una sensazione, non una barriera.
  • Quanto tempo avete. Un ascensore concede trenta secondi, un’auto in un parcheggio periferico anche mezz’ora. È il tempo a decidere il ritmo, non il contrario.
  • Come state messi. Ginocchia, schiena e mascella si fanno sentire dopo pochi minuti in posizioni improbabili. Un sedile reclinato vale più di qualsiasi fantasia.
  • Come ne uscite. Prima di cominciare sapete già come rimettervi in ordine e da che parte andare? Se la risposta è no, il posto è sbagliato.
  • Chi decide quando si smette. Vale ovunque, ma in un posto scomodo vale il doppio: il ritmo lo tiene chi ha la bocca occupata, e basta è una parola che si accetta al primo colpo.

Le tre cose che rovinano qualsiasi posto

Il freddo, la fretta e il pubblico non richiesto. Il freddo contrae tutto e accorcia la voglia, la fretta trasforma il sesso orale in una gara contro il cronometro, e farsi vedere da chi non ha chiesto di guardare è sgradevole per lui e costoso per voi. Tre problemi con la stessa soluzione: un posto meno scenografico, più riparato, e dieci minuti in più. Chi invece il pubblico lo cerca apposta sta facendo un’altra cosa, e ha pure un nome: il dogging.

Se invece l’idea in sé non ti convince, il posto non c’entra niente: capita, ed è un discorso diverso che abbiamo affrontato in quando il sesso orale proprio non va giù.

Pompino in auto: uno dei posti migliori per un super pompino

Con un pompino in macchina si torna subito a 18 anni. Il sesso in automobile ha la capacità di trasportarti immediatamente back in the days, a quella patente appena presa, quella macchina di tuo padre dove stare attenti a non combinare disastri ma che puntualmente riparcheggiavi sporca di terra e fango visto che eravate andati a imboscarvi in qualche campo sperduto.

Il sesso orale in auto è sempre una garanzia: non sarà comodissimo ma vive di atmosfere. Il porno ci ha costruito sopra un genere intero. Vale la stessa geografia dei sedili di cui parliamo per le posizioni per farlo in macchina, con la differenza che qui uno dei due resta seduto. C’è anche la variante più rischiosa, farglielo mentre sta guidando. È pericoloso, perché concentrarsi sul volante in una situazione del genere non è per niente facile. Se proprio hai questa voglia irrinunciabile, scegli una strada dritta, lenta, poco trafficata e che abbia uno spiazzo dove fermarsi nelle vicinanze.

Masturbatore uomo

Come si fa un pompino in ufficio senza farsi scoprire?

Lavorare non piace a nessuno ma possono esserci incentivi e bonus interessanti: sorprendilo con un pompino in ufficio. Se siete colleghi, per un pompino al lavoro sarà tutto più facile, altrimenti con una qualche scusa vallo a trovare e concedetevi il lusso di questo incontro coniugale: si sa che a volte il lavoro è un po’ una galera.

Se il capo vi becca non sarà bellissimo, ma può essere che comprenda il momento e chiuda un occhio. Però il rischio aumenta il piacere: viva le botte di adrenalina!

Dove si può fare un pompino in treno?

Un pompino in treno è sempre un ottimo metodo per ingannare le attese, a volte troppo lunghe. Colma il ritardo canonico con un po’ di bel sesso orale. Due varianti disponibili a catalogo per la pratica: nascosti sui sedili di un vagone vuoto in caso di treno notturno dove non vi può vedere nessuno oppure in bagno, che non sarà in massimo a livello igienico e olfattivo ma basta stare attenti, molto attenti a dove vi appoggiate.

Alla voglia non si comanda. Se arriva il controllore non avrà neanche il coraggio di chiedervi il biglietto. Allontanarsi dalla linea gialla.

Pompino in spiaggia: quanto siete davvero al riparo?

Cosa c’è di meglio di un pompino in spiaggia, con la brezza marina che ti coccola e l’acqua che fa da sfondo? Detta così sembra fin romantica. Se vi capita l’occasione di trovarvi in questo contesto non pensateci troppo e fatelo. Nelle nuove esperienze l’importante è tuffarsi. Se volete spingervi più al largo c’è sempre l’opzione del pompino in barca, con le onde che ti cullano: non farlo se soffri di mal di mare, però.

Pompino all’università: dove ci si nasconde davvero?

Per la fellatio universitaria vale lo stesso concetto del pompino in ufficio: un momento di evasione che si trasforma prestissimo in aneddoto. Tra una lezione e l’altra, questa sì che è la vera pausa! Forse il pompino in aula è un po’ estremo, anzi senza il forse: trovatevi un bagno o uno sgabuzzino come tutta la gente normale!

O approfittate di un seminario noioso e rendetelo interessante: un pompino in biblioteca vi farà sopportare quelle 4 ore di lezione con più serenità. I rischi connessi son sempre i soliti: i custodi, i professori o addirittura il rettore. Ma finire davanti al rettore per una cosa del genere sarebbe quasi un orgoglio. Altro che privata: l’università pubica è sempre meglio.

Pompino in ascensore: quanto tempo avete?

Il pompino in ascensore è un’altra fantasia sessuale tenuta parecchio in considerazione. Nonostante la bellezza dell’immaginario presenta alcuni punti di criticità. A meno che non siate rimasti bloccati in ascensore (o l’abbiate bloccato proprio voi) e vogliate ingannare l’arrivo dell’assistenza, o abitate in un grattacielo di Manhattan o lui ci deve mettere massimo 30 secondi.

Che se siete brave potete pure farcela, eh. Ultimo consiglio: evitate gli ascensori panoramici, sono un po’ troppo in vista.

Pompino in cucina: come si usa il cibo senza rovinare tutto?

“Benvenuti nella mia cucina: oggi prepareremo un bel pompino“. Potrebbe suonare più o meno così la intro di questo fantastico nuovo format culinario. Pensavi avessimo esaurito le idee sui migliori posti dove fare un pompino? E invece no. Sul filone c’è già una tradizione consolidata, visto che i giochi sexy con la Nutella non li abbiamo inventati noi. Il cibo, il cucinare insieme e gli ingredienti giusti, rendono tutto più gustoso e fantasioso. Sorprendilo ai fornelli e concedetevi questo piccolo peccato di gola: occhio a non bruciare la cena però. Come si dice in questi casi, “Coito e mangiato“.

Pompino mentre dorme: si può, ma si concorda prima

Il pompino mentre dorme è il bonus, il nostro +1. Pensa come diventa subito più bella la domenica mattina. Sveglialo così e sarà attivissimo tutto il giorno. Appena riuscirà ad alzarsi. Puoi anche viverla come sfida personale: quanto tempo ci metterà ad accorgersene e aprire gli occhi? Fai le cose in grande e fagli trovare anche un bel caffè sul comodino.

Con un patto, però: una cosa del genere si concorda da svegli, perché chi dorme non sta dicendo di sì. Se ne avete già parlato e l’idea gli piace, il risveglio diventa il modo più semplice che esista per farsi trovare pronti. Altrimenti resta solo una sorpresa fatta addosso a qualcuno.

Questi erano i 7 luoghi preferiti dagli uomini dove ricevere un pompino, come si suol dire a Oxford. Ma ognuno ha i propri gusti e le proprie abitudini, anche se è bello provare e variare un po’. A te dove piace farlo? Quali sono i tuoi posti migliori per fare un super pompino?

Quale posto conviene scegliere?

Se è la prima volta che uscite dal letto, conviene il più noioso degli otto: l’auto ferma in un parcheggio che conoscete, di sera, lontano dalle case. Tiene insieme le tre cose che servono, tempo, riparo e una posizione sostenibile, e non chiede niente di acrobatico. Gli altri sette si raccontano meglio e si fanno peggio.

Posto Quanto siete al riparo Tempo che serve Il problema vero
Auto ferma Medio: i vetri si vedono da fuori 15-30 minuti Lo spazio per le ginocchia
Ufficio Nullo in orario, discreto la sera 5-10 minuti Le porte che non si chiudono a chiave
Treno Buono in un vagone vuoto, scarso in bagno 5-15 minuti L’igiene del bagno e il controllore
Spiaggia Scarso di giorno, buono di notte 10-20 minuti La sabbia, che finisce ovunque
Università Nullo in aula, discreto in un bagno chiuso 5-10 minuti Custodi e telecamere
Ascensore Nullo negli impianti a vetri 30-60 secondi Il tempo, che non basta mai
Cucina di casa Totale Quanto volete Il fornello acceso
Letto, al risveglio Totale Quanto volete Averne parlato prima

Il posto migliore è quello che conosci già

Un luogo nuovo si porta dietro venti minuti di ricognizione che non avevate messo in conto, e la ricognizione ammazza l’atmosfera. Un posto già visto almeno una volta di giorno, invece, lo si raggiunge sapendo dove parcheggiare, da che parte guardano le finestre e quanto ci vuole per andarsene. Se la voglia è di cambiare aria e basta, funzionano anche gli otto posti dove fare una sveltina, che sono gli stessi con meno pretese.

Fare sesso in un luogo pubblico è reato in Italia?

No, non è più reato, ma resta una multa salata. Dal 2016 gli atti osceni in luogo pubblico o aperto al pubblico, cioè l’articolo 527 del codice penale, sono depenalizzati: si paga una sanzione amministrativa che va da 5.000 a 30.000 euro. Il penale torna in un caso solo, con la reclusione da quattro mesi a quattro anni e mezzo: quando il fatto avviene dentro o vicino a luoghi frequentati abitualmente da persone minorenni, col rischio concreto che assistano.

Atti osceni o atti contrari alla pubblica decenza?

Sono due cose diverse e costano cifre diverse. Gli atti osceni offendono il pudore sessuale in modo pieno, e sono i 5.000-30.000 euro dell’articolo 527. Gli atti contrari alla pubblica decenza, articolo 726, stanno un gradino sotto: infastidiscono senza arrivare a tanto, e la sanzione va da 5.000 a 10.000 euro. In quale delle due caschiate lo decide un giudice, non voi.

L’auto parcheggiata conta come luogo pubblico?

Sì, quando quello che succede dentro si vede da fuori. Per la Cassazione l’abitacolo di un’auto ferma in un luogo pubblico è un luogo esposto al pubblico, e basta la concreta possibilità che un numero indeterminato di persone veda: non serve che qualcuno abbia visto per davvero. Tradotto: il parcheggio del supermercato alle sette di sera no, la strada sterrata senza lampioni è un’altra storia.

Come prepararsi a un pompino fuori casa

Serve poco e si prepara in cinque minuti: un posto scelto prima e non improvvisato, qualcosa per pulirsi, un’uscita di scena chiara e un accordo su come finisce. Il resto è identico a quello che fate a casa, con meno spazio a disposizione e parecchia più adrenalina addosso.

  1. Scegli il posto prima, di persona. Passaci di giorno e guarda tre cose: chi può vedervi, dove si parcheggia, quanto ci mettete ad andarvene.
  2. Datevi un tempo e mettete una sveglia. Silenziosa, sul telefono. Guardare l’ora ogni minuto ammazza qualsiasi atmosfera meglio di un controllore.
  3. Porta salviette e fazzoletti. Sono la differenza fra un bel ricordo e venti minuti passati a sistemare i danni al buio.
  4. Mettetevi d’accordo su come finisce. In bocca, fuori, dove: dieci secondi di conversazione che evitano l’unico momento davvero sgradevole, e se la domanda è se ingoiare o no, la risposta si dà prima e non dopo.
  5. Vestiti pensando a come ti rialzi. Una gonna e una giacca lunga risolvono più problemi di qualunque posizione acrobatica.
  6. Decidete la parola per smettere. Un posto pubblico cambia faccia in fretta: serve un modo secco per dire che si chiude, senza discussioni e senza doversi spiegare.

Cosa tenere in borsa

Salviette senza profumo, un pacchetto di fazzoletti, un preservativo aromatizzato e qualcosa che si possa mettere in bocca senza far storcere il naso. Un lubrificante commestibile serve soprattutto dove non avete tempo: accorcia i preliminari senza accorciare il piacere.

Quando conviene restare a casa

Quando fa freddo, quando uno dei due ha davvero paura di essere visto, e quando il posto l’ha scelto uno solo. L’eccitazione da rischio funziona finché il rischio è condiviso: se lo è a metà, il letto batte qualsiasi ascensore.

Domande frequenti

Qual è il posto migliore dove fare un pompino?

L’auto ferma in un parcheggio che conoscete già, di sera e lontano dalle case. È l’unico posto della lista che tiene insieme le tre cose che servono davvero: tempo, riparo e una posizione sostenibile per più di due minuti. Gli altri si raccontano meglio e si fanno peggio.

Cos’è un super pompino?

Non è una tecnica diversa dalle altre: è una fellatio resa memorabile dal contesto. Un posto insolito aggiunge urgenza e sorpresa, e quella scarica di adrenalina cambia la percezione di tutto il resto. La tecnica resta quella di sempre, e conta comunque più del luogo.

Si può fare un pompino in macchina mentre lui guida?

Meglio di no. Chi guida smette di guardare la strada proprio nel momento in cui servirebbe di più, e una distrazione a sessanta all’ora è un incidente. Se l’idea vi piace, fermatevi in uno spiazzo: per voi cambia pochissimo, per chi vi viene incontro cambia tutto.

Fare sesso orale in auto è multabile?

Sì, se si vede da fuori. Gli atti osceni in luogo pubblico non sono più reato dal 2016, ma restano una sanzione amministrativa da 5.000 a 30.000 euro, e per la Cassazione l’abitacolo di un’auto parcheggiata è un luogo esposto al pubblico. Contano la visibilità e il posto, non le vostre intenzioni.

Come si fa un pompino in treno senza farsi vedere?

Le opzioni sono due e nessuna è comoda: il vagone vuoto di un treno notturno o il bagno. Nel vagone conta l’orario, perché dopo mezzanotte le carrozze di testa e di coda si svuotano. In bagno conta l’igiene: portate delle salviette e non appoggiatevi a niente.

Serve il preservativo per un pompino?

Serve quando non conoscete lo stato di salute dell’altra persona, perché anche il sesso orale trasmette infezioni. Fuori casa risolve pure un problema pratico: si finisce senza dover pulire niente. Si prende aromatizzato e si tiene già a portata di mano, non in fondo alla borsa.

Quanto deve durare un pompino in un posto scomodo?

Quanto regge la mascella, che in ginocchio o piegata su un sedile tiene molto meno del solito. Cinque minuti in ascensore o in ufficio sono già tanti, e alternare mano e bocca allunga parecchio. Se serve più tempo di così, il posto è sbagliato o ci si sposta.

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