Nella posizione del cavallo a dondolo si fa sesso da seduti, uno di fronte all’altra: chi sta sotto incrocia le gambe e si appoggia indietro sulle mani, chi sta sopra si siede a cavalcioni, e il bacino si muove avanti e indietro invece di salire e scendere. Serve poca forza, si resta faccia a faccia e chi sta sopra decide ritmo e profondità. Qui sotto i passaggi in ordine, le varianti, gli errori che la rendono scomoda e i giochi che ci stanno bene. È una delle posizioni del Kamasutra più semplici da imparare.
Come si fa la posizione del cavallo a dondolo?
Si parte da seduti. Chi penetra si siede a gambe incrociate, inclina il busto all’indietro e appoggia le mani dietro la schiena; l’altra persona si siede sopra, in ginocchio ai lati dei suoi fianchi oppure avvolgendogli le gambe attorno alla vita. Ginocchia piegate vuol dire penetrazione controllata, gambe avvolte vuol dire penetrazione profonda. Da lì il bacino si muove avanti e indietro, in un dondolio che prende il posto della salita e discesa: da qui il nome, e da qui anche il fatto che stanchi molto meno delle altre posizioni in cui si sta sopra. Le mani di chi sta sopra restano libere, le bocche sono alla stessa altezza, e per tutto il tempo ci si guarda.

I passaggi, in ordine
- Scegliete un piano sodo. Su un materasso morbido le mani sprofondano e l’appoggio salta. Un materasso rigido, un divano largo o il pavimento con una coperta reggono molto meglio, e servono 40 o 50 centimetri liberi dietro la schiena.
- Chi sta sotto si siede a gambe incrociate e porta le mani indietro, a una spanna dai glutei, con le dita rivolte all’infuori. Il busto si inclina di 20 o 30 gradi: più ci si sdraia, più lavorano le braccia.
- Chi sta sopra sale a cavalcioni, in ginocchio ai lati dei fianchi, e scende piano. L’angolo di ingresso qui è diverso da quello del missionario, quindi conviene arrivarci con calma e con un po’ di lubrificante.
- Trovate la presa. Mani sulle spalle, sul petto o dietro al collo dell’altro: è quello che permette di dondolare senza dover pensare all’equilibrio.
- Dondolate. Il bacino va avanti e indietro e il pube striscia contro quello dell’altro. Ci vogliono 2 o 3 minuti per trovare l’ampiezza giusta: si comincia stretti e si allarga.
Come si regola la profondità
Dipende da dove finiscono le gambe di chi sta sopra, ed è la cosa che rende questa posizione facile da adattare. In ginocchio ai lati dei fianchi la penetrazione resta superficiale e il controllo è totale, quindi è l’assetto giusto per cominciare e per chi ha bisogno di andarci piano. Gambe avvolte attorno alla vita, i due bacini si avvicinano e la penetrazione diventa profonda. Caviglie incrociate dietro la schiena dell’altro e busto tirato indietro, si arriva all’angolazione massima.
Cavallerizza, cavalla, dondolo: i nomi che girano
Il nome non è codificato: la stessa posizione compare come cavallerizza, come la cavalla o come rocking horse, e l’immagine è sempre quella. Nel Kamasutra di Vatsyayana con questo nome non esiste. Il testo raccoglie sotto il termine purushayita le posizioni in cui chi sta sopra prende l’iniziativa, e ne descrive tre movimenti: la tenaglia, la trottola e l’altalena. Il dondolio somiglia all’ultimo.
Perché funziona così bene per il clitoride
Perché il movimento avanti e indietro tiene i due pubi a contatto per tutto il tempo, invece di allontanarli a ogni spinta. Per molte persone la sola penetrazione non basta ad arrivare all’orgasmo e serve una stimolazione continua della parte esterna: qui arriva dallo sfregamento, senza mani e senza cambiare assetto. Chi vuole andare a fondo sul tema trova la mappa nelle posizioni pensate per il clitoride.
Ci si guarda in faccia
Le bocche sono alla stessa altezza e i visi a un palmo di distanza: si può parlare, baciare, guardarsi negli occhi. È la ragione per cui questa posizione viene consigliata alle coppie che vogliono rallentare, e si sposa bene con il sesso lento, dove il punto è allungare i tempi.
Il ritmo lo decide chi sta sopra
Ampiezza, velocità, angolo e pause dipendono da una persona sola, e l’altra accompagna con le mani. Serve quando c’è una differenza di corporatura importante, o quando la penetrazione va tenuta sotto controllo perché è passato del tempo dall’ultima volta.
Stanca molto poco
Le gambe non spingono e nessuno regge il peso dell’altro: si tiene a lungo senza fiatone. È una delle poche posizioni penetrative che si prestano davvero a un rapporto lungo, ed è anche il motivo per cui funziona a fine giornata, quando l’energia per le acrobazie scarseggia.
Le varianti: appoggiati, gambe avvolte, seduti su una sedia
Il cavallo a dondolo si cambia una cosa per volta: dove appoggia la schiena di chi sta sotto, dove finiscono le gambe di chi sta sopra, e su che cosa siete seduti. Quattro versioni che vale la pena provare, dalla più comoda alla più intensa.
| Variante | Che cosa cambia | Per chi |
|---|---|---|
| Dondolo appoggiato | La schiena di chi sta sotto va contro la testiera, il muro o un cuscino sodo, e le braccia smettono di lavorare | Polsi e spalle delicati, rapporti lunghi |
| Gambe avvolte | Chi sta sopra chiude le gambe attorno alla vita: i bacini si avvicinano e la penetrazione si fa profonda | Chi cerca profondità e pressione |
| Seduti su una sedia | Chi sta sotto si siede su una sedia robusta con i piedi a terra, e torna la spinta dal basso | Chi vuole più movimento senza perdere il faccia a faccia |
| Abbraccio immobile (yab-yum) | Tutti e due a gambe incrociate e allacciati, il movimento si riduce quasi a zero e restano il respiro e le contrazioni. Il nome viene dall’iconografia buddhista tibetana e vuol dire padre-madre | Sesso lento, tantra, chi vuole allungare i tempi |
Gli errori che la rendono scomoda
Quasi tutti i problemi di questa posizione vengono dall’appoggio, e si risolvono prima di cominciare. Sei cose che capitano spesso, con la correzione accanto.
- Le braccia cedono dopo poco. Chi sta sotto sta reggendo tutto il busto sui polsi. Si sposta la schiena contro la testiera o si mette un cuscino sodo dietro: è la correzione che allunga di più il rapporto.
- Il letto è troppo morbido. Le mani sprofondano, il bacino non trova un piano stabile e il dondolio diventa ballerino. Meglio il bordo del letto, un divano o il pavimento con una coperta.
- La penetrazione va troppo a fondo. Succede quando chi sta sopra avvolge le gambe troppo presto. Si torna in ginocchio ai lati dei fianchi e si risale con calma.
- L’erezione cala. L’angolo è diverso da quello a cui il corpo è abituato e la posizione seduta è poco dinamica. Un anello vibrante aiuta a tenerla e nel frattempo lavora sul clitoride.
- Formicolio ai piedi o crampo al polpaccio. Le gambe incrociate sotto il peso di due persone perdono circolazione in fretta. Si cambia appoggio ogni tanto, oppure si passa alla variante sulla sedia.
- Troppo attrito. Il movimento è orizzontale e continuo, quindi lo sfregamento è maggiore che nelle posizioni con spinte verticali. Serve più lubrificante di quanto immaginate, e a base d’acqua va benissimo.
Cavallo a dondolo, amazzone o lei sopra: quale scegliere?
Si somigliano, e sono tre cose diverse. Nell’amazzone chi sta sopra è in ginocchio o accovacciata e chi sta sotto resta sdraiato: il movimento è verticale e la fatica sta tutta nelle cosce. Nella versione classica di lei sopra il busto si abbassa sul petto dell’altro, il contatto è ampio e il controllo del ritmo si divide. Nel cavallo a dondolo siete seduti tutti e due, il movimento è orizzontale e nessuno regge il peso dell’altro. Per profondità e velocità vince l’amazzone; per durata, contatto visivo e stimolazione esterna vince il dondolo. Se il bersaglio è il punto G, basta inclinare all’indietro il busto di chi sta sopra e cambiare l’angolo.
Quali sex toys si abbinano al dondolio?
Il dondolio lascia libere quattro mani e tiene i due bacini a contatto: sono le due condizioni in cui un accessorio piccolo rende molto. Tre cose che qui funzionano meglio che altrove, in ordine di differenza che fanno. Le trovate tutte fra i sex toys di coppia di MySecretCase.
Un cuscino sotto la schiena
Un cuscino sodo dietro la schiena di chi sta sotto, o semplicemente la testiera del letto, toglie il peso dalle braccia. È il singolo accessorio che cambia di più questa posizione: senza puntelli le mani tornano libere di accarezzare, e la posizione si tiene per il doppio del tempo.

Un vibratore da dito
Piccolo, si infila su un dito e lascia la mano libera di appoggiarsi. Qui serve perché le mani arrivano dappertutto senza spezzare il ritmo: clitoride, capezzoli, testicoli, perineo. Chi sta sotto può indossarlo e occuparsi del clitoride mentre chi sta sopra dondola.

Un anello vibrante
L’anello fallico vibrante tiene l’erezione più salda e mette una fonte di vibrazione proprio dove i due pubi si toccano, che nel dondolio è il punto di contatto per tutto il tempo. Si indossa prima di cominciare.

Domande frequenti
È una posizione seduta faccia a faccia: chi penetra si siede a gambe incrociate appoggiandosi indietro sulle mani, chi sta sopra si siede a cavalcioni. Il bacino si muove avanti e indietro invece di salire e scendere, e da quel dondolio viene il nome.
Servono un piano sodo e 40 o 50 centimetri liberi dietro la schiena. Chi sta sotto incrocia le gambe, porta le mani indietro e inclina il busto di 20 o 30 gradi. Chi sta sopra sale a cavalcioni, trova la presa sulle spalle e comincia a dondolare.
Nell’amazzone chi sta sotto è sdraiato e il movimento è verticale, con la fatica tutta sulle cosce di chi sta sopra. Nel cavallo a dondolo siete seduti tutti e due, il movimento è orizzontale e la stimolazione del clitoride resta continua.
È fra le meno faticose delle posizioni in cui si sta sopra, perché le gambe non spingono e nessuno regge il peso dell’altro. La parte che si stanca prima sono le braccia di chi sta sotto, e basta appoggiare la schiena alla testiera per togliere il problema.
Conviene. Il movimento orizzontale e continuo produce più attrito rispetto alle posizioni con spinte verticali, e l’angolo di ingresso è insolito. Un lubrificante a base d’acqua basta ed è compatibile con i preservativi e con i giocattoli in silicone.
Sì, con uno strap-on oppure senza penetrazione. La versione senza giocattolo diventa un contatto vulva contro pube o vulva contro coscia con lo stesso dondolio, che lavora sulla parte esterna: è una delle poche posizioni sedute che reggono in tutti e due i modi.