Uno passa una vita a rintanarsi in bagno con il righello e a sbirciare nello spogliatoio quello che penzola tra le gambe dei propri compagni di calcetto per poi scoprire che non è servito a niente. Fra le due misure, quella che si sente di più durante la penetrazione è la circonferenza del pene, non la lunghezza. Perché? E come misurare il pene, allora, se si vuole sapere se la propria rientra nella circonferenza media peni? Ed è possibile aumentare la circonferenza pene?
Perché la circonferenza conta più della lunghezza
Il terzo esterno della vagina è la parte più innervata, e la sensazione di pienezza si gioca lì: è il motivo per cui la circonferenza si sente più della lunghezza. Ed è anche la misura che le donne ricordano con più precisione quando gliela si chiede in laboratorio, come vedremo fra due paragrafi.
Cosa preferiscono davvero le donne
A noi donne la lunghezza del pene non è che non interessi affatto, ma diciamo che non è la nostra priorità. Una volta che un pene è in grado di solleticarci il punto G, non ci importa che sia in grado di arrivarci fin dentro l’utero. Su questo esiste una misura vera e non un sondaggio da rivista: uno studio pubblicato su PLoS One nel 2015 ha fatto scegliere a 75 donne fra 33 modelli tridimensionali stampati apposta, invece che fra disegni o descrizioni. Il risultato: ricordano la circonferenza meglio della lunghezza, e preferiscono 12,7 cm di circonferenza per un incontro occasionale, 12,2 cm per una relazione stabile. La circonferenza media del pene è 9,3 cm a riposo e 11,7 cm in erezione, quindi fra il preferito e il normale ballano un centimetro scarso. Ma perché la circonferenza del pene è così importante? Perché un pene “largo” è in grado di stimolare le pareti vaginali durante la penetrazione, favorendo una sensazione di pienezza che amplifica la stimolazione del punto G e del clitoride (che sono due facce della stessa medaglia). Se ci si mette meno tempo a saltarlo che a girargli intorno, insomma, per noi è ok!

Qual è la circonferenza media del pene?
11,7 centimetri in erezione, 9,3 a riposo. Il numero viene da una revisione sistematica pubblicata su BJU International nel 2015 che ha messo insieme le misure di 15.521 uomini, prese da personale sanitario e non dichiarate dai diretti interessati. È la differenza che spiega perché i numeri dei forum sono sempre più alti.
| Circonferenza in erezione | Dove ti colloca | Diametro corrispondente |
|---|---|---|
| 9,5 cm | sotto il 3% degli uomini | 3,0 cm |
| 10,5 cm | circa il 15% | 3,3 cm |
| 11,0 cm | circa il 27% | 3,5 cm |
| 11,7 cm | la media esatta | 3,7 cm |
| 12,5 cm | circa il 78% | 4,0 cm |
| 13,0 cm | circa il 90% | 4,1 cm |
| 14,0 cm | oltre il 98% | 4,5 cm |
La colonna di mezzo risponde alla domanda che quasi tutti fanno davvero: 13 cm di circonferenza vogliono dire stare intorno al 90%, cioè più largo di nove uomini su dieci. Le fasce sono calcolate sulla media e sulla dispersione dello stesso studio, che ha costruito i suoi grafici così.
Come si misura la circonferenza del pene
Serve un metro da sarta e un’erezione piena. Si avvolge il metro attorno all’asta, alla base o a metà, senza stringere e senza lasciarlo lento, e si legge il numero dove i due capi si incontrano. La misura a riposo non serve a niente: non predice quella in erezione.
Base o metà asta: dove prendere la misura
E adesso che sapete cosa vogliono le donne, come fare a sapere se il vostro è il pene ideale? Per misurare il diametro pene, o meglio, la circonferenza pene, basta avere a disposizione un metro da sarta e seguire la procedura che seguireste per scoprire quale taglia di preservativo scegliere (come? non lo fate? rimediate subito!). La misurazione va effettuata a pene eretto, perché la circonferenza del pene flaccido non è per niente predittiva di quello che sarà una volta “operativo”. Una volta raggiunta l’erezione misurate il pene alla base o a metà dell’asta: ecco la vostra circonferenza. Adesso confrontatelo con la tabella qui sopra: la media in erezione è 11,7 cm e il 90% degli uomini sta fra 9,9 e 13,5 cm. Quasi tutti quelli che si preoccupano scoprono di essere esattamente lì dentro. E ricordate che un conto è chiedere a una donna di immaginare il diametro pene perfetto, un conto è essere capaci di darle piacere: se la realtà supera l’aspettativa, della matematica ci importa poco.
I quattro passaggi, in ordine
- Aspetta l’erezione piena. Fra riposo ed erezione la circonferenza media passa da 9,3 a 11,7 cm: a metà strada stai misurando un altro numero.
- Scegli il punto e ricordalo. Base o metà asta: sono i due punti standard. La base di solito è più larga, quindi confronta sempre lo stesso punto.
- Avvolgi il metro senza stringere. Deve aderire, non comprimere. Se non hai un metro da sarta, gira un filo attorno all’asta, segnalo dove si chiude e misuralo con un righello.
- Misura una volta e scrivila. Ripetere ogni sera non cambia il risultato e peggiora l’ansia.
Se stai misurando per comprare le taglie giuste, la circonferenza è anche il numero che decide il preservativo: la nostra guida alla taglia dei preservativi ha la tabella di conversione completa.
Circonferenza o diametro: qual è la differenza?
La circonferenza è il giro completo attorno all’asta, il diametro è la larghezza vista di fronte. Non sono la stessa cosa e differiscono di parecchio: per passare dall’una all’altro si divide per 3,14. Una circonferenza di 11,7 cm corrisponde a un diametro di 3,7 cm, e chi cerca il “diametro pene” quasi sempre ha in mente il primo numero, non il secondo.
| Circonferenza | Diametro |
|---|---|
| 9,0 cm | 2,9 cm |
| 9,5 cm | 3,0 cm |
| 10,0 cm | 3,2 cm |
| 10,5 cm | 3,3 cm |
| 11,0 cm | 3,5 cm |
| 11,7 cm | 3,7 cm |
| 12,0 cm | 3,8 cm |
| 12,5 cm | 4,0 cm |
| 13,0 cm | 4,1 cm |
| 13,5 cm | 4,3 cm |
| 14,0 cm | 4,5 cm |
Si può aumentare la circonferenza del pene?
In modo stabile e senza chirurgia, no. Quello che si può fare è tenere il pene più congestionato durante il rapporto, con un anello fallico o con una pompa a vuoto usata poco prima: l’effetto è reale, si vede, e dura quanto dura il rapporto. Niente di più.
Chirurgia, pompe e anelli: cosa cambia davvero
Veniamo adesso al nocciolo della questione: è possibile o no aumentare le dimensioni del pene? Se per la lunghezza le uniche strade con qualche dato alle spalle sono chirurgiche (da considerare solo in caso di micropene o di misure particolarmente deficitarie e negativamente impattanti sulla vita sessuale), per quanto riguarda la circonferenza qualcosina in più si può fare anche senza ricorrere al bisturi. Qualcosina, sia chiaro: la dimensione del pene è quella, e stop. Visto che la circonferenza pene è strettamente legata all’aumento di volume del pene durante l’erezione, a sua volta legato alla capienza dei corpi cavernosi, si può provare ad aumentare questa capienza. Le pompe pene o sviluppatori pene fanno esattamente questo: aumentano l’afflusso di sangue al pene durante l’erezione, e il risultato si vede subito dopo l’uso. Dura però minuti e non mesi: nessuno studio ha mai mostrato un guadagno stabile, e chi ve lo promette sta vendendo altro. E usarle, soprattutto se di nuova generazione e ad acqua, è anche molto piacevole. Tentar, in questo caso, non nuoce!
Leggi anche: Come ingrandire il pene: cosa funziona e cosa no, Pene grosso: cosa fare se lui è superdotato e Posizioni sesso pene piccolo.
Quanto conta davvero la circonferenza a letto?
Conta, ma molto meno di quanto pesa nella testa di chi se lo chiede. Nello studio del 2015 la circonferenza preferita superava la media reale di circa un centimetro per un incontro occasionale e di mezzo centimetro per una relazione stabile: uno scarto che si misura con il metro, non con l’esperienza.
Il resto lo fanno cose che non hanno niente a che vedere con i centimetri: quanto tempo passa prima della penetrazione, quanta lubrificazione c’è, se le mani e la bocca lavorano insieme al resto. Se il pensiero delle dimensioni ti sta rovinando i rapporti, la strada è quella, e su MySecretCase ne parliamo per esteso nella guida alla vita sessuale di coppia.
E se il problema è l’opposto, cioè una circonferenza che rende scomoda la penetrazione, misurarsi ancora non serve: servono le posizioni giuste e molto più lubrificante. Ne abbiamo scritto in pene grosso, cosa fare se lui è superdotato.
Domande frequenti
11,7 centimetri in erezione e 9,3 centimetri a riposo, secondo la revisione sistematica su 15.521 uomini pubblicata su BJU International nel 2015. Il 90% degli uomini sta fra 9,9 e 13,5 centimetri di circonferenza in erezione.
Con un metro da sarta, a erezione piena, avvolto attorno all’asta alla base o a metà, aderente ma senza stringere. Si legge il numero nel punto in cui i due capi si incontrano. Senza metro da sarta va bene un filo, da misurare poi con un righello.
Sì, è sopra la media. Con una media di 11,7 centimetri, 13 centimetri collocano intorno al novantesimo percentile, cioè più largo di circa nove uomini su dieci. Restare sotto quel numero non significa niente di negativo: la media è la media.
La circonferenza è il giro completo attorno all’asta, il diametro è la larghezza da un lato all’altro. Per passare dalla circonferenza al diametro si divide per 3,14: 11,7 centimetri di circonferenza corrispondono a 3,7 centimetri di diametro.
La circonferenza si sente di più, perché il terzo esterno della vagina è la parte più innervata e la sensazione di pienezza si gioca lì. Nello studio del 2015 le partecipanti ricordavano la circonferenza con più precisione della lunghezza.
Non in modo stabile e senza chirurgia. Un anello fallico o una pompa a vuoto usata poco prima tengono il pene più congestionato durante il rapporto, e l’effetto è reale ma temporaneo. Filler e interventi esistono, con casistiche piccole e rischi di noduli e asimmetrie.
No, e per questo misurarsi da flaccidi non serve. Il rapporto fra le due misure cambia molto da persona a persona: c’è chi parte piccolo e cresce parecchio e chi parte già voluminoso e cambia poco.