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Pene grosso: cosa fare se lui è superdotato

Stefano Riboldi
Scritto da Stefano Riboldi
pene grosso
Tutti a lamentarsi e a piangersi addosso per il proprio pene piccolo, e nessuno che pensi all’afflizione data dall’essere portatori di un pene grosso. Avere un grande pene è universalmente riconosciuto come un pregio (si veda la venerazione per il superuomo nostrano, Rocco Siffredi), ma in mezzo a tanti pro qualche contro c’è. Come per esempio non riuscire a sfondare nel cinema, come lamenta Jonah Falcon, l’attuale detentore del pene più lungo al mondo (34,5 cm in erezione, quasi come il mitico e compianto re del porno John Holmes). E come avere difficoltà tra le lenzuola: il sesso con pene enorme può anche stuzzicare la fantasia femminile, ma averlo davanti può incutere un po’ di timore (e di dolore). Ecco, allora, come comportarsi di fronte a un pene grosso.
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Pene grosso? Come scoprire se lui è fuori misura

Innanzitutto, parliamone: prima di annoverare il vostro aggeggio (o quello del vostro lui) tra i peni enormi, verificate che abbia i requisiti per marchiarsi della nomea di grande pene. Come vi abbiamo già raccontato, la dimensione media di un pene italico è di 15,6 cm, con un range che va dai 13 cm ai 18 cm (parliamo sempre di misure in erezione). Misure già sopra la media mondiale, considerando che secondo il British Journal of Urology International la lunghezza standard è di 13,1 cm e che solo il 5% degli uomini ha un pene più lungo di 16 cm. Fino ai 18 cm, insomma, aspettate a definirvi superdotati (e ricordatevi che le fanciulle preferiscono la larghezza alla lunghezza).
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Controindicazioni di un pene troppo grande

L’invidia del pene (grosso) è il tormento di tanti uomini, anche assolutamente normodotati. Ma serve davvero un pene di 23 cm alla Rocco Siffredi per avere una vita sessuale soddisfacente e per compiacere la partner? Assolutamente no. Un pene troppo grosso (o, meglio, un pene troppo lungo) può addirittura risultare fastidioso. È vero che la vagina è elastica, ma è anche vero che ha una profondità di 7-10 cm a riposo che diventano circa 15 cm con l’eccitazione: oltre questa lunghezza il pene si trova a bussare direttamente contro la cervice, e non è proprio il massimo della vita. Per non parlare di sesso orale e sesso anale: in questi casi il troppo stroppia, ve lo diciamo noi.
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6 consigli per sopravvivere a un pene troppo grosso

Avete improvvisamente smesso di vantarvi del vostro grosso pene e state pensando che quasi quasi se la passano meglio i vostri ben più modesti compagni di spogliatoio? Tranquilli: fare del grande sesso con un grande pene è possibile: basta seguire qualche dritta e scegliere le posizioni giuste!
  1. Indugiate nei preliminari Per allungarsi ed allargarsi, la vagina ha bisogno di tempo e di attenzioni. Dedicate più tempo ai preliminari, in modo che eccitazione e lubrificazione raggiungano il loro livello ottimale.
  2. Lubrificante a go go Usare il lubrificante è una best practice sempre valida, ma davvero indispensabile in caso di peni enormi. Facilita la penetrazione e tiene alla larga il dolore.
  3. Gola (poco) profonda Non è necessario diventare i protagonisti di un video di PornHub perché il sesso orale sia piacevole. Se già il deep throat è dominio di poche, evitatelo in caso di pene grosso. Del resto, la maggior parte delle terminazioni nervose del pene si trovano sul glande!
  4. Ciliegina sulla torta La posizione migliore per un pene superdotato? Lei si sdraia di schiena sopra di lui e lui la penetra da dietro, ottenendo l’angolazione ottimale per il piacere di entrambi (e sì, la posizione si chiama davvero così).
  5. Lei sopra, lui sotto Tutte le posizioni che prevedono che lei stia sopra sono ottime, perché permettono a lei di modulare la penetrazione e di trarre tutti i benefici dall’avere a che fare con un grande pene.
  6. Un anello per domarlo Non è l’utilizzo consueto per un anello pene, ma funziona: indossate (o fate indossare) un anello fallico un po’ più in alto rispetto alla base del pene, in modo che funga da barriera invalicabile oltre la quale non andare!

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Grosso di lunghezza o grosso di circonferenza?

Nel parlato si dice cazzo grosso, e nove volte su dieci si intende lungo. È proprio lì che sta l’equivoco: quasi tutti pensano alla lunghezza, ma è la circonferenza a decidere come va davvero. La lunghezza conta solo nel momento in cui supera la profondità del canale, e da lì in poi il problema è uno solo, quello di arrivare contro la cervice. La larghezza invece si sente per tutta la penetrazione, dal primo centimetro all’ultimo.

La stessa ricerca citata sopra, quella del British Journal of Urology International su oltre quindicimila uomini, misura una circonferenza media in erezione di 11,7 cm. Sopra i 13 si entra nel territorio in cui la penetrazione richiede più preparazione, e sopra i 14 le posizioni che funzionano si riducono parecchio.

Misurarla è banale: un metro da sarta a metà asta, in erezione. Se hai solo il diametro, moltiplicalo per 3,14 e ottieni la circonferenza. Serve saperlo per una cosa molto pratica prima ancora che per il sesso, ed è la scelta dei preservativi: la misura che conta è la larghezza nominale, e nella guida ai preservativi XL ci sono le taglie e le corrispondenze marca per marca.

Domande frequenti

Da quanti centimetri si parla di pene grosso?

Sopra i 16 cm in erezione ci arriva circa un uomo su venti, e quella è la soglia oltre la quale si può parlare di misura fuori dalla norma. Sotto i 18 cm, però, siamo ancora dentro quello che capita di incontrare.

Cazzo grosso o pisello grande: cambia qualcosa?

Nel parlato sono la stessa cosa, e indicano quasi sempre la lunghezza. Nella pratica invece cambia parecchio, perché un pene largo e corto si fa sentire più di uno lungo e sottile: la parola che manca in tutti e due i modi di dirlo è circonferenza.

Conta più la lunghezza o la larghezza?

La larghezza. La lunghezza incide solo quando supera la profondità del canale vaginale, mentre la circonferenza si sente a ogni centimetro di penetrazione. Un pene largo e corto crea più difficoltà di uno lungo e sottile.

Un pene grosso fa male?

Può, e quasi sempre per due motivi che si risolvono: tempo insufficiente prima della penetrazione, e poco lubrificante. Se il dolore resta anche facendo le cose con calma, il problema non è la misura ed è il caso di parlarne con un ginecologo.

Che preservativi servono per un pene grosso?

Quelli larghi, e la misura che conta è la larghezza nominale: dai 56 mm in su per le taglie XL, fino ai 60 mm delle XXL. La lunghezza del preservativo non è quasi mai il problema, la circonferenza sì.

Come si misura la circonferenza?

Con un metro da sarta o con una striscia di carta, a metà asta e in erezione. Il numero da confrontare è quello, non il diametro: se hai solo il diametro, moltiplicalo per 3,14.

Il sesso anale è possibile con un pene molto grosso?

Sì, ma la preparazione diventa lunga sul serio e il lubrificante non è facoltativo. La regola è la stessa di sempre, solo applicata con più pazienza: si entra piano, ci si ferma quando serve, e chi riceve decide il ritmo.

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