- Fare sesso in un’auto parcheggiata in un luogo esposto al pubblico è un illecito amministrativo punito con multe da 5.000 a 30.000 euro, ma resta un reato penale vicino ai luoghi frequentati da minori e non prevede sanzioni su un terreno privato isolato.
- La sanzione scende a un importo compreso tra 51 e 309 euro se il fatto avviene per colpa, ovvero senza la precisa volontà di farsi vedere da altre persone.
- Il sesso all’interno delle macchine fallisce quasi sempre per cause legate alla praticità dell’abitacolo e non per una reale mancanza di voglia dei partner.
- La pratica di origine britannica del dogging consiste nel consumare rapporti intimi nei parcheggi sapendo che qualcuno guarda e volendo farsi osservare.
- Chi preferisce andare sul sicuro e avere le idee chiare fin dall’inizio può cercare direttamente online gli annunci dedicati agli incontri nella propria città.
Car Sex: per chi non ha una casa propria è l’opzione più diffusa per avere momenti di intimità con il proprio partner, anche per l’impossibilità di trovare un luogo diverso (e non a pagamento) dove potersi appartare: stiamo parlando delle auto e del sesso nei parcheggi, o comunque in luoghi isolati o fortemente frequentati dalle coppiette (piazze, strade chiuse, cimiteri, spiagge). Chi non ne conosce almeno uno nella propria città? Ah, è vero, quello è il parcheggio dove vanno sempre le coppiette, sì, sì, quello con le auto con tutti i giornali attaccati ai finestrini per non farsi vedere.
Almeno una volta sarà capitato a tutti: il car sex parking è una fantasia sessuale che ormai sta prendendo piede sempre più tra le coppie di tutte le età. Sarà per l’intrigante situazione in cui bisogna fare tutto di corsa e c’è sempre la possibilità di essere scoperti, o forse semplicemente per il bisogno di evadere e tentare giochi sexy sempre nuovi, capaci di rimettere in circolo la stessa impazienza dei primi tempi.
Ma badate bene: il carsex ha pro e contro. Proviamo a elencarvene qualcuno.

I pro del carsex
- Il sesso fuori casa vi permette di farlo ovunque: basta avere un’auto e trovare un parcheggio o un luogo isolato qualsiasi. Non vi servirà altro se non un po’ di spirito di adattamento e predisposizione alla sveltina.
- La situazione è realmente eccitante: nascondersi alla meglio con giornali e riviste varie e fare sesso nelle posizioni del kamasutra più strambe eccita eccome, soprattutto se il rapporto è agli inizi e c’è ancora da scoprirsi fino in fondo.
- Il car parking sex è la pratica ideale se si intende fare scambio di coppia o avere incontri trasgressivi e “particolari”. Avete letto bene: la pratica si è diffusa al punto che ci si organizza direttamente in rete, da Nord a Sud. Ci si dà appuntamento in un parcheggio o in un luogo concordato al calar del sole e, con l’accordo di tutti, ci si scambia i partner direttamente in vettura (magari parcheggiando le auto vicine in modo da potersi guardare a vicenda o, in caso di auto di grande formato, accomodandosi tutti e quattro in un’unica auto). Si ritrovano coppie di scambisti, single di ogni orientamento ed esibizionisti pronti a dare una scossa alla loro routine quotidiana.
Sì, ma come ci si riconosce poi in un parcheggio? Nessun problema, ci sono dei segnali inconfondibili:
- innanzitutto gli abbaglianti;
- le quattro frecce accese (sono le più gettonate, perché si vedono da lontano);
- lustrini rossi o neri legati allo specchietto del lato guida;
- gli sguardi d’intesa, che bastano anche senza un accordo preso prima in rete.
I contro del carsex
- La macchina è scomoda: per i vostri incontri clandestini proprio non volete pagarlo un albergo? Certo, in macchina non ci sono controlli o documenti da esibire, ma parliamoci chiaro: è davvero uno dei luoghi più scomodi dove fare l’amore, a meno che non sia estate e possiate usare l’auto soltanto come appoggio per fare del sano sesso all’aria aperta. In caso contrario, beh, occhio al freno a mano!
- Può essere un luogo pericoloso: cercate di appartarvi sempre in posti in cui siano già presenti altre coppie e vetture, perché nei luoghi più isolati non si sa mai cosa può accadere. I guardoni sono ovunque e, benché a molti la cosa intrighi parecchio, state certi che in circolazione ci sono guastafeste ben peggiori.
Come trovare annunci di car sex online
Per chi ha vissuto l’avvento di internet, per chi è nato con uno smartphone in mano o per chi preferisce andare sul sicuro e con le idee chiare fin da subito, è possibile trovare online annunci e informazioni sul car sex nella propria città. Vi basta cercare su Google e vi troverete immersi in mondi sconosciuti, con comunità esperte in tutte le fantasie sessuali e mappe apposite per trovare i luoghi che tanto cercate. Ma attenzione, ci sono regole precise: discrezione, pazienza, educazione e nessuna intromissione o invadenza nei giochi sessuali altrui. Ecco alcuni termini di ricerca da utilizzare:
- sex milano
- coppia cerca
- coppie singoli
- car sex milano
- car milano
- siti per incontri
- scambi di coppia
- car parking sex
Il car sex è legale in Italia?
Dipende da dove parcheggiate, e la differenza non è sottile. L’articolo 527 del codice penale punisce gli atti osceni in luogo pubblico o esposto al pubblico, e un’auto parcheggiata in strada, in un piazzale o in un’area di sosta resta un luogo esposto al pubblico anche con i vetri appannati e i giornali ai finestrini. Non conta l’intenzione di nascondersi: conta che qualcuno possa vedere.
Dal 2016 (decreto legislativo 8/2016) il fatto non è più reato ma illecito amministrativo, e i numeri sono questi:
- Da 5.000 a 30.000 euro di sanzione amministrativa nel caso ordinario.
- Da 51 a 309 euro se il fatto avviene per colpa, cioè senza volontà di essere visti.
- Resta reato se accade dentro o vicino a luoghi abitualmente frequentati da minori, col rischio che vi assistano.
L’eccezione esiste ed è stretta: una coppia ferma su un terreno privato che non si vede dalla strada, o su uno sterrato al buio dove non passa nessuna strada, non commette illecito. Il parcheggio del centro commerciale a negozi chiusi, no: resta un luogo aperto al pubblico anche alle tre di notte. Vale la pena saperlo prima, perché la multa minima da 5.000 euro costa parecchi alberghi.
| Dove parcheggiate | Conta come luogo esposto al pubblico? | Cosa rischiate |
|---|---|---|
| Strada, piazzale, area di sosta | Sì, sempre | 5.000-30.000 euro |
| Parcheggio di un centro commerciale, anche a negozi chiusi | Sì: resta aperto al pubblico anche di notte | 5.000-30.000 euro |
| Zona industriale di periferia, di notte | Sì: non perde la natura di spazio collettivo | 5.000-30.000 euro |
| Vicino a una scuola o a un parco giochi | Sì, ed è l’ipotesi più grave | Resta reato |
| Sterrato isolato al buio, senza strade di passaggio | No | Nessuna sanzione |
| Terreno privato non visibile dalla strada (vostro o con il permesso di chi lo possiede) | No | Nessuna sanzione |
Sesso in auto: come farlo senza rovinarsi la serata
Il sesso in macchina fallisce quasi sempre per motivi pratici, non per mancanza di voglia. Cinque cose che cambiano la serata:
- Il sedile posteriore, non quello davanti. Davanti ci sono volante, leva del cambio e freno a mano: dietro, coi sedili reclinati, lo spazio raddoppia.
- Motore spento, chiavi in quadro. Tenere il motore acceso per il clima si sente da fuori e attira attenzione; lasciare le luci accese scarica la batteria e la serata finisce col carro attrezzi.
- Un finestrino aperto di due dita. I vetri si appannano in pochi minuti, e i vetri appannati sono il segnale che vi rende riconoscibili da lontano.
- Il lubrificante, che in auto serve più che a letto. Le posizioni sono strette, i tempi corti e la tensione non aiuta la lubrificazione naturale.
- Salviette e un sacchetto. Banale, ma è la differenza fra un ricordo e una macchia sulla tappezzeria.
Sulle posizioni, in uno spazio così stretto poche funzionano davvero: una persona seduta sul sedile posteriore e l’altra sopra, a cavalcioni, che così controlla l’altezza; il cucchiaio sdraiati coi sedili abbattuti, che è la meno faticosa; e in piedi appoggiati alla fiancata, che tecnicamente non è più sesso in auto ma è la più comoda di tutte quando l’auto serve solo da appoggio.
Dogging: quando gli spettatori sono il punto
Dogging è il nome inglese di quello che in Italia si fa da sempre nei parcheggi delle coppiette: fare sesso in auto sapendo che qualcuno guarda, e volendo che guardi. Nasce in Gran Bretagna e indica in particolare gli appuntamenti concordati in un luogo preciso, dove chi arriva sa già cosa aspettarsi.
La differenza con il car sex normale è tutta nel consenso di chi sta fuori dall’auto. In un parcheggio frequentato da chi ci va apposta, guardare fa parte del patto; in un parcheggio qualunque, chi passa non ha accettato niente, e da lì nasce sia il problema legale sia quello che rovina la serata a tutti. Le regole non scritte che reggono questi posti sono tre: ci si avvicina solo se invitati (di solito con un cenno o con le frecce), non si tocca nessuno, e se la coppia spegne le luci l’incontro è finito.
Come si svolge di solito una serata in un parcheggio frequentato, dal primo momento all’ultimo:
- Si arriva dopo il tramonto e si parcheggia distanti, osservando chi c’è senza scendere.
- Chi è disponibile lo segnala: quattro frecce accese, abbaglianti dati per un attimo, o un nastro colorato allo specchietto.
- Ci si avvicina solo se il segnale arriva anche dall’altra parte. Nessun segnale vuol dire nessun invito.
- Si resta fuori dall’auto e a distanza finché non vi fanno cenno di avvicinarvi.
- Non si tocca nessuno e non si aprono portiere: guardare non dà nessun altro diritto.
- Se la coppia spegne le luci o si allontana, la serata per voi è finita. Si torna alla propria auto senza insistere.
Domande frequenti
Non se l’auto è in un luogo pubblico o esposto al pubblico, e un parcheggio lo è anche di notte e coi vetri appannati. La sanzione va da 5.000 a 30.000 euro, e scende a 51-309 euro se il fatto avviene per colpa. Su terreno privato o su uno sterrato isolato non c’è illecito.
Dal 2016 non è più reato ma illecito amministrativo: da 5.000 a 30.000 euro. Resta reato solo se il fatto avviene dentro o vicino a luoghi frequentati abitualmente da minori, col rischio che vi assistano.
Una persona seduta sul sedile posteriore reclinato e l’altra sopra, a cavalcioni: è l’unica che dà il controllo dell’altezza in uno spazio così basso. Davanti, fra volante, cambio e freno a mano, non c’è spazio utile.
È il termine inglese per il sesso in auto con spettatori consenzienti, in luoghi dove chi arriva sa già cosa aspettarsi. La differenza con il car sex normale è il consenso di chi guarda: si guarda solo se invitati, non si tocca nessuno, e se la coppia spegne le luci l’incontro è finito.
I segnali più usati sono le quattro frecce accese, gli abbaglianti dati brevemente e un nastro colorato allo specchietto lato guida. Chi non fa nessun segnale non sta invitando nessuno.
No. Per la legge conta che il luogo sia esposto al pubblico, non che qualcuno abbia visto davvero: coprire i finestrini con giornali o teli non cambia la natura del posto e non evita la sanzione.
Sesso
Orgasmo
Pratiche Sessuali
Sesso anale
Sesso Orale
Masturbazione
Sadomaso
Zone Erogene
Sesso di coppia
Giochi Erotici
Sessualità e Disabilità
Benessere Sessuale
Metodi Contraccettivi
Ciclo Mestruale
Infezioni Vaginali
Eiaculazione Precoce
Disfunzione erettile
Esercizi di Kegel
Racconti erotici
Racconti Anali
Racconti Gay
Racconti Lesbo
Racconti Trans
Racconti BDSM
Racconti erotici di coppia
Racconti Scambi di Coppia
Racconti Orge
Racconti con Sex toys
Racconti Cuckold
Racconti erotici illustrati
Audio Racconti Erotici
Kamasutra
Sexy News
Ricette Afrodisiache
Oroscopo Sexy
Quiz sul Sesso
Il Sesso Quotidiano
