Ingoiare lo sperma fa davvero bene?
Donne e uomini di tutto il mondo, pronte/i per una scorpacciata di vitamine, minerali ed endorfine? Stop a smoothie, centrifugati, estratti ed energy drink: tutto quello che dovete fare è aprire la bocca, inumidire le labbra, chinare la testa e… insomma, avete capito.
Come vi avevamo già detto qui, il liquido seminale (sperma + plasma, ndr) è pieno zeppo di sostanze nutritive, per la precisione vitamina C, proteine, vitamina B12, enzimi e lipidi. Stando alla tabella dei valori nutrizionali qui sotto, 240 ml di seme contengono 60 calorie, 37% di colesterolo, 30% di sodio e 24% di proteine. Non solo. Il seme contiene anche stimolanti dell’umore come serotonina, estrone, ossitocina, melatonina e cortisolo, tutti fattori che promuovono l’euforia e il rilassamento.
Un recente studio presso la State University New York di Albany ha rilevato che lo sperma potrebbe fornire cure per la nausea mattutina delle donne in gravidanza, oltre a ridurre il rischio di aborto spontaneo. Per fare davvero effetto, il liquido seminale dev’essere “consumato” integralmente per via orale e vaginale.
Ogni uomo affermerà con quasi assoluta sicurezza che un pompino, per essere definito tale, deve prevedere l’ingoio. Non è solo una questione di ‘immaginario’, ma se si stacca la bocca troppo presto l’uomo perde gran parte del vero godimento, che si verifica negli attimi contemporanei e subito successivi all’eiaculazione, quando il pene è nel momento di massima sensibilità.
È quindi consigliato e consigliabile andare fino in fondo, sebbene ad alcune donne possa comprensibilmente non piacere. Però dai, ogni tanto male non fa di certo… Testa bassa e pedalare.
Lui ringrazierà.
Ok, lo sperma fa bene. Quindi ora dobbiamo sempre star lì a “mungere”? Solo se ci va ma soprattutto se siamo ricambiate: ad avere proteine, amminoacidi e carboidrati non è solo il seme, ma anche la nostra “miscela” super-nutriente.
Il sesso orale con ingoio, se da un lato fa bene alla salute, dall’altro può essere veicolo di infezioni e virus come HIV, epatite B e C, herpes, clamidia e HPV, il cui rischio di contagio aumenta se sanguini quando ti lavi i denti o le tue gengive non sono in ottimo stato. Poco male, comunque. Basta limitarsi a non ingoiare lo sperma di sconosciuti o di persone con cui non si abbia un rapporto stabile o esclusivo – che poi non è che sia ‘sto gran sacrificio – oppure fare sesso orale con il preservativo aromatizzato o ultrasottile per minimizzare il fastidio del “guantino”.
Ciao Gatorade, è stato bello.