Vi incuriosisce il rimming, una delle nuove frontiere del sesso anale? È una pratica diffusa e poco raccontata: il rimming, anche detto anilingus, cioè il rapporto orale sull’ano. Praticato in modo attivo o come rapporto orale passivo (leccando l’ano o facendosi leccare), comporta un’eccitazione senza pari. Innanzitutto bisogna lasciare fuori dalla porta i tabù e liberarsi dall’idea dell’ano come luogo deputato unicamente alla defecazione.
L’ano è una sensibilissima zona erogena e, se stimolato nel modo giusto, può aprire visioni su orizzonti di piacere finora inesplorati, oltre ad essere splendido preludio al sesso anale e vaginale.
Il rimming (o anilingus) è la stimolazione orale dell’ano del partner. Significa letteralmente “leccare l’ano”: una pratica antica quanto il sesso stesso, ma ancora circondata da pregiudizi che la rendono il tabù sessuale per eccellenza.
Eppure non c’è nulla di sporco se ci si prepara bene. L’ano è una delle zone più ricche di terminazioni nervose del corpo, paragonabile al clitoride o al glande per sensibilità. Stimolato con la lingua scatena onde di piacere che pochi altri tipi di stimolazione possono dare, e funziona benissimo sia come pratica a sé sia come preludio al sesso anale o vaginale.
Tre cose da sapere prima di iniziare:
La preoccupazione che blocca quasi tutti è sempre la stessa, e si risolve sotto la doccia in 10 minuti. Non serve una peretta, non serve un clistere e non serve saltare la cena: per una pratica che resta all’esterno bastano un lavaggio accurato della zona e un dito pulito che sciacqua l’ingresso. Il resto è testa, e la testa si rilassa quando si sa di essere a posto.
Peretta ed enema hanno senso solo se dopo il rimming volete arrivare alla penetrazione, e nemmeno sempre. Usati spesso irritano la mucosa e la rendono più esposta, quindi non sono un’abitudine da prendere. Come si fa passo per passo, con tempi e quantità, sta in come prepararsi al sesso anale.
Ma come si fa a leccare l’ano nel modo giusto? Si comincia da lontano, dal sedere e dal perineo, e si arriva all’ano soltanto quando chi riceve è già rilassato. Chi lo chiama semplicemente leccare il culo non sbaglia il gesto: sono l’ordine e la lentezza a fare la differenza fra una scoperta e un fastidio. Ecco la sequenza.
Potete aggiungere alla pratica del rimming anche dei toy progettati per la zona anale: butt plug per stimolazione passiva, vibratori anali per giocare con le terminazioni nervose dello sfintere, o lubrificanti specifici per facilitare ogni movimento. I modelli più adatti a chi comincia stanno fra i sex toy anali.
Il rimming quasi mai resta da solo: arriva dopo i preliminari, spesso dopo un pompino o un cunnilingus, e apre la strada alla penetrazione. Una regola sola non si negozia, e riguarda l’ordine dei passaggi: quello che tocca l’ano non torna in vagina senza un lavaggio o un preservativo nuovo. Tutto il resto è preferenza, e si decide parlando prima invece che scoprendolo dopo.
Questa è la sequenza tipica di una sessione che comprende sia il sesso orale sia quello anale, con la cosa da mettere in mezzo a ogni passaggio.
| Passaggio | Si può fare? | Cosa ci vuole in mezzo |
|---|---|---|
| Preliminari, poi rimming | sì | la doccia fatta prima di cominciare, non a metà strada |
| Rimming, poi sesso anale | sì, è la sequenza più comune | lubrificante abbondante e dilatazione graduale con le dita |
| Rimming, poi bacio sulla bocca | lo decide la coppia | niente, se va bene a entrambi; un sorso d’acqua se a qualcuno pesa |
| Rimming o sesso anale, poi sesso vaginale | no, non così | preservativo nuovo, oppure lavaggio: è la regola che tiene i batteri dove devono stare |
| Rimming con un partner nuovo | sì, con barriera | un dental dam, o un preservativo tagliato per il lungo |
Su come è fatto lo sfintere, quali rischi ci sono per davvero e quali posizioni reggono per chi comincia c’è la guida completa al sesso anale. Se il passaggio successivo sono le dita, il gesto giusto è descritto in fingering anale, e chi vuole capire test, barriere e tempi trova tutto in sesso anale sicuro. Sul versante opposto del corpo valgono le stesse regole di lentezza e di ascolto: le trovate nella guida al cunnilingus e nelle posizioni per il cunnilingus.
La risposta è semplice: è la stessa pratica, con tre nomi diversi. Rimming è il termine slang anglosassone più diffuso oggi (anche in Italia). Anilingus è la versione tecnica medico-scientifica, usata nei manuali di sessuologia. Rimming anale è semplicemente un pleonasmo italiano che enfatizza dove si pratica (l’ano), ma non aggiunge informazione tecnica. Girano anche le grafie anulingus e analingus: sono errori di scrittura diffusi, e indicano sempre questa pratica.
Una piccola distinzione utile riguarda invece attivo vs passivo: chi dà il rimming (attivo) lecca, chi lo riceve (passivo) si fa leccare. Entrambi i ruoli si scambiano, ovviamente, e molti trovano il piacere maggiore proprio nel ricevere: non c’è gerarchia, solo preferenza personale.
Giocate con l’idea di dominazione e sottomissione, e non date per scontato l’olfatto. Può sembrare strano associare l’ano a un odore piacevole, ma dopo una buona pulizia l’ano ha un odore suo, come la vulva o il pene, e per molte persone fa parte del piacere. Se non ci avevate mai pensato, è il momento di verificarlo.
Se volete simulare la sensazione del rimming senza partner o per esplorare in coppia, esistono vibratori con linguetta morbida pensati proprio per replicare il movimento di una lingua che lecca. Usano una piccola lingua in silicone che oscilla a frequenze regolabili, perfetta sulla zona anale, sul clitoride o sul perineo.
Funzionano sia come gioco anale autonomo, sia come complemento per riscaldare la zona prima di un anilingus reale (o per chi vuole continuare la stimolazione orale anche dopo). Il criterio per sceglierne uno: linguetta in silicone morbido, base larga che non sparisce, vibrazione regolabile a partire dal minimo.
Il rimming (anilingus) è la stimolazione orale dell'ano: lingua, labbra e gesti delicati su perineo e zona anale. È una pratica intima che richiede fiducia.
Il contatto fra bocca e ano espone alle infezioni sessualmente trasmesse (Ist) e anche a quelle intestinali, come l’epatite A e i parassiti. La barriera in lattice abbassa il rischio; per i controlli periodici il riferimento resta il medico.
Doccia o bidet 30 minuti prima con un detergente delicato, e un dito che sciacqua l’ingresso. Peretta e clistere non servono per una pratica che resta all’esterno: hanno senso solo se poi volete arrivare alla penetrazione. Parlatene prima, per capire dove sta il limite di entrambi.
È una lamina di lattice o poliuretano che si appoggia sopra l'ano: una persona la tiene ferma, l'altra pratica il rimming attraverso la barriera. Abbassa molto il rischio di Ist, le infezioni sessualmente trasmesse, e in mancanza va bene un preservativo tagliato per il lungo.
Chi riceve sta a pecorina, oppure a pancia in giù con un cuscino sotto il bacino. Chi lecca si mette in ginocchio o disteso dietro. Il 69 anale è una variante per chi ha già pratica.
Se compaiono dolore, sanguinamento o il dubbio di un’infezione, il riferimento è il medico. Se la pratica genera ansia, rifiuto o tensione in coppia, il riferimento è una sessuologa. Non c’è niente di cui vergognarsi: è una pratica come le altre.