Il Sesso Quotidiano 3 minuti di lettura

Addio frullatore, ora c’è Dildo Maker!

Eleonora Sizzi
Scritto da Eleonora Sizzi
Apparecchio bianco con manovella rosa e targa con la scritta DILDOMAKER
Tra i sogni ricorrenti dei ragazzi anni Ottanta e di chiunque sia cresciuto nell’era del postmoderno, c’è sempre stato quello di poter immettere in una macchina o scatola magica qualcosa che poi ne esca completamente mutato. Anticipatore assoluto di questa tendenza Primo Levi (sì, quello di “Se questo è un uomo”), che prima di essere un ebreo deportato era innanzitutto un chimico torinese dotato di molta inventiva. Nelle sue Storie Naturali, antologia di racconti a tema uomo vs scienza e tecnologia, i protagonisti possono infatti compiere i più normali gesti quotidiani o realizzare i loro desideri attraverso dei dispositivi meccanici un po’ antidiluviani, uno fra tutti il “kalometro”, il misuratore di bellezza (della serie: de gustibus non disputandum est” ‘sta cippa). Non a caso l’inventore/designer di cui ora vi parleremo è nato precisamente nel 1980, a dimostrazione di quanto il trasformismo, nel senso più letterale e meno filosofico del termine (quello di “Transformers”, per intenderci) è figlio di quegli anni e tuttavia ancora incredibilmente attraente. Francesco Morackini, designer industriale australiano, ha lavorato in diversi studi in giro per il mondo, in particolare Brasile, Stati Uniti e Francia, prima di stabilirsi definitivamente a Vienna, dove nel 2013 ha concepito la sua invenzione più famosa, il Dildo Maker. Sì, esattamente quello che state pensando: il fabbricatore di dildo. Basta inserire un qualsiasi oggetto lavorabile, ovvero di un materiale che sia plasmabile (non il ferro, ecco), e ne esce il sex toy più naturale, essenziale ed archetipico di sempre. Ammettendo di aver tratto ispirazione dal celebre temperamatite anni Trenta del designer francese naturalizzato statunitense Raymond Loewy, Morackini ha progettato uno strumento domestico non molto diverso dalla macchina per la pasta o dal frullatore, in cui è sufficiente inserire nella cavità una carota o una candela e girare la manovella affinché ne esca un dildo, ovvero le stesse carota e candela dotate di glande e cappella. Della serie: se proprio volete infilarvi una zucchina da qualche parte, che almeno abbia la forma giusta!
dildo-naturali
Per quanto esilarante, il Dildo Maker rappresenta un esperimento ardito e tutt’altro che ludico nella sua riflessione sul rapporto tra fruitori e manufatti e nella volontà di creare un prodotto non solo efficiente, funzionale, di qualità ed esteticamente valido, ma anche emozionante ed esperienziale: tutta la comunicazione di oggi, infatti, punta a restituire agli utenti/clienti un’esperienza che sia prima di tutto memorabile e portatrice di felicità.
dildo-maker
Dildo Maker non è uno strumento che procura piacere direttamente (a quel punto si tratterebbe infatti di un sex toy), ma un fabbricatore di oggetti di piacere, così che ognuno sia coinvolto personalmente nella scelta e nella costruzione della sua propria individualissima fonte di felicità. 1… 2… 3! Pronte all’acquisto del secolo?

Dildo

Se ti è piaciuto, condividilo

Continua a leggere

Coccole dopo il sesso: l’aftercare che fa bene alla coppia

Coccole dopo il sesso: l’aftercare che fa bene alla coppia

Eleonora Sizzi
Scritto da Eleonora Sizzi
OROSCOPANDO: Acquario

OROSCOPANDO: Acquario

Michelle Cavallini
Scritto da Michelle Cavallini
OROSCOPANDO: Capricorno

OROSCOPANDO: Capricorno

Eleonora Sizzi
Scritto da Eleonora Sizzi