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Come usare un dildo

Eleonora Sizzi
Scritto da Eleonora Sizzi
Tre dildo fucsia

Per usare un dildo l’ordine è questo: si sceglie il modello in base al materiale e al diametro, non alla lunghezza; si prende un lubrificante a base acqua se il giocattolo è in silicone, e se ne mette più di quanto sembri necessario; e ci si prende tempo prima della penetrazione, perché il corpo ha bisogno di arrivarci pronto. Il resto, dal cambio di ritmo alla stimolazione del clitoride insieme, viene dopo e lo trovi spiegato passo per passo.

Il vibratore, grazie alla tecnologia, è visto come qualcosa di diverso dal pene, mentre il dildo è ritenuto ancora un surrogato, il pene di quando il pene non c’è. E se vi dicessimo che non è un ripiego per chi è single? Che può essere utilizzato in coppia prima, durante, dopo e magari in abbinamento a qualche altro giochino?

Ecco la verità sul dildo, il capostipite di tutti i sex toy: come sceglierlo, come usarlo e come portarlo nel sesso di coppia.

Dildo in silicone morbido appoggiato su un lenzuolo chiaro

Le cose da sapere prima di iniziare

Se cerchi un tutorial rapido, questi sono i passaggi in ordine. Sotto trovi ognuno spiegato per esteso.

  1. Scegli il modello in base al materiale e al diametro, non alla lunghezza.
  2. Prepara il lubrificante, a base acqua se il giocattolo è in silicone, e mettine più di quanto pensi.
  3. Prenditi il tempo prima della penetrazione: il corpo teso oppone resistenza.
  4. Entra lentamente, fermandoti quando serve e senza fretta di arrivare in fondo.
  5. Cambia ritmo e profondità invece di cercare la spinta più profonda.
  6. Aggiungi la stimolazione esterna, che per molte persone è quella che fa la differenza.
  7. Lava e asciuga subito dopo l’uso, prima di riporre il giocattolo.

La scelta

Non avendo vibrazioni, telecomandi, app e chissà quale altra fantastica diavoleria 2.0, i dildo possono puntare soltanto su forme, colori e materiali. Tutto sta nello scegliere quello giusto per te. Se non sai bene che dimensioni cercare, pensa a quello che hai già provato e a cui il tuo corpo è abituato (un pene, le dita, verdure varie) e parti da qualcosa di semplice e morbido, in silicone atossico. Se invece non hai mai provato la penetrazione, lascia stare il dildo e comincia da un toy esterno: un mini vibratore oppure, se hai la vulva, un vibratore clitorideo o un succhia clitoride.

Dildo

Materiale Come si sente Lubrificante Pulizia
Silicone atossico Morbido, si scalda con il corpo, perdona gli errori di angolazione Solo a base acqua Acqua tiepida e sapone neutro; senza parti elettroniche regge anche i 3-5 minuti di bollitura
Vetro borosilicato Rigido e liscio, pressione precisa, tiene il caldo e il freddo Qualsiasi base Acqua e sapone, anche calda
Acciaio inossidabile Pesante: la pienezza si sente anche stando fermi Qualsiasi base Acqua e sapone, anche calda
Silicone a doppia densità (realistico) Esterno cedevole e anima interna più rigida, vicino alla pelle Solo a base acqua Acqua tiepida e sapone neutro, poi asciugatura accurata

Il lubrificante

Acqua o saliva non bastano, perché asciugano in fretta e l’attrito torna subito. Insieme al dildo, prendi un lubrificante a base d’acqua e stendilo sia sul toy sia sul corpo, sulle labbra della vulva o intorno all’ano, a seconda di dove vuoi usarlo. L’ingresso sarà molto più morbido.

Prima tu, poi voi

Anche se pensi di usarlo con qualcuno, la prima volta provalo per conto tuo. Senza nessuno accanto l’agitazione cala e puoi davvero concentrarti su come piegarlo, inserirlo e giocarci senza distrazioni. Scegli un giorno in cui hai tempo, la casa libera e voglia di dedicarti soltanto a te. Non delegare al dildo la responsabilità della tua eccitazione, da solo non può fare miracoli. Toccati con le dita come, speriamo, hai sempre fatto e aiutati con il dildo soltanto quando l’eccitazione è già salita. Senza fretta.

Entra in confidenza

Prima di inserire il dildo, usalo per accarezzare la pelle e il corpo, prendendo confidenza con la forma e il materiale. Massaggia i capezzoli, il basso ventre, l’interno coscia e i genitali esterni (la vulva e le labbra, oppure il pene e i testicoli, il perineo, l’ano) e soltanto dopo inizia a penetrare piano. Fai caso a com’è diverso inserire un dildo invece di un pene, delle dita o di una zucchina. Scivola meglio, vero?

Cambia ritmo e velocità

Ci siamo. Il primo ingresso va fatto piano, lasciando al corpo il tempo di abituarsi. Quando il dildo è dentro e ti senti a tuo agio, fallo scivolare prima lentamente e poi più veloce, giocando con la profondità: alterna piccoli movimenti con la sola punta a spinte lente e profonde. Prova anche un movimento che quasi nessuno fa mai: fallo girare in senso orario e antiorario mentre è tutto dentro e poi rimuovilo ruotandolo come fosse una spirale. Questo “swirl” stimola molto le pareti interne, in vagina come nell’ano.

Scendi negli abissi

La profondità di penetrazione è una questione annosa. In vagina, un dildo più lungo di 18 cm inserito fino in fondo può urtare la cervice ed essere fastidioso o doloroso. Nell’ano serve sempre un modello con la base allargata, perché il corpo non ha un punto d’arresto naturale. E se dall’ano si passa alla vagina, il giocattolo va lavato prima: i batteri intestinali spostati lì sono la causa più frequente delle infezioni urinarie. Tenerlo per l’asta invece che per la base aiuta a controllare quanto entra, ma può restare scomodo. Prova allora un’altra angolazione o una posizione diversa. Di solito si immagina la penetrazione a pancia in su con le gambe aperte, ma perché non sedersi a 90°, girarsi su un fianco o attaccarlo alla parete per farlo in piedi?

Aggiungi la stimolazione clitoridea

Ehi, hai due mani, non dimenticarlo. Se con una puoi tenere il dildo, con l’altra, se hai la vulva, puoi titillare il clitoride e stimolarlo in più modi, muovendolo da destra a sinistra, in su e in giù, in cerchio, a 8 o facendo orbiting. Questa aggiunta cambia davvero il modo in cui percepisci la penetrazione, da cui il passaggio naturale di tante persone dal dildo al vibratore rabbit nell’arco di pochi mesi. Se hai il pene, la mano libera fa lo stesso lavoro sull’asta o sui testicoli.

Coinvolgi il partner

Lasciati guardare mentre ti masturbi con il dildo oppure indossalo con un’harness (l’imbracatura dello strap-on) e usalo sul partner, per esempio facendo pegging, seguendo i suoi limiti e i tempi del suo corpo. Mettiglielo in mano e lascia che ti mostri di cosa è capace, dicendo cosa ti piace e dove fermarsi. Oppure scegline uno doppio e lungo da usare insieme, in contemporanea. C’è un dildo per chiunque, da usare in solitaria o in compagnia. Parti magari dal classico e poi provali tutti.

Cambia taglia

Tante persone che amano i dildo ne usano più di uno per sessione, di solito perché dopo 10-15 minuti quello piccolo non basta più e vogliono passare a qualcosa di più consistente. A seconda del momento potresti aver voglia di dildo diversi, da quello più grosso e realistico a quello di design, piccolo, in silicone rosa pastello. Scegline tre diversissimi nelle dimensioni e presto ci darai ragione.

Gioca con la temperatura

A seconda del materiale, non cambia solo la sensazione al tatto, ma anche la temperatura. Il vetro è un isolante, per cui basta tenerlo in frigo o in una boule di ghiaccio per una stimolazione da brivido. Anche metallo, alluminio e acciaio si mantengono freddi o caldi a lungo, mentre il silicone si adatta alla temperatura corporea. Il nostro preferito è il dildo in vetro, particolarmente gradito d’estate, passato nel ghiaccio, con fuori 40 °C all’ombra.

Fai la doppia penetrazione

Complice il porno, la doppia penetrazione fa sempre più proseliti. Pene in vagina e dildo nell’ano, due dildo nello stesso orifizio, un dildo in vagina e l’altro nell’ano. La vibrazione in questi casi distrae ed è troppo, ecco perché il dildo rimane il miglior sex toy per fare doppia penetrazione. Ce n’è persino uno da indossare sul pene per simulare due peni da inserire entrambi in vagina, un po’ estremo ma tant’è, alla libido non si comanda.

Se stai ancora scegliendo quale modello prendere, nella guida completa ai dildo trovi materiali, misure e tipi messi a confronto, e nella guida ai dildi enormi il percorso per le taglie grandi.

Domande frequenti

Come si usa un dildo la prima volta?

Con molto lubrificante a base acqua, una posizione comoda che ti lasci il controllo, e senza fretta di arrivare in fondo. I primi minuti servono a capire l’angolo giusto, non a raggiungere la profondità massima.

Serve il lubrificante anche quando l’eccitazione c’è già?

Sì. La lubrificazione naturale non basta quasi mai per un oggetto in silicone, e comunque si riduce durante. Va usato quello a base acqua, perché quello al silicone rovina la superficie del giocattolo.

Che cosa serve oltre al dildo?

Lubrificante a base acqua, un asciugamano, e un detergente neutro per il dopo. Nient’altro è indispensabile. Il preservativo sul giocattolo serve se lo condividi o se passi dall’uso anale a quello vaginale.

Come si usano i dildi in coppia?

Chi guida deve muoversi più lentamente di quanto gli sembri necessario, perché non sente quello che sente l’altra persona. Si concorda prima una parola per fermarsi, e si comincia con il partner che osserva invece di condurre.

Quanto deve durare l’uso?

Non c’è un tempo giusto. Venti minuti fatti con calma valgono più di un’ora di insistenza. Se compare fastidio o secchezza si riapplica il lubrificante o ci si ferma.

Come si pulisce dopo l’uso?

Acqua tiepida e sapone neutro subito, asciugatura completa prima di riporlo, e una sacca separata. I modelli in silicone senza parti elettroniche reggono anche l’acqua bollente.

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