Secondo un sondaggio del 2013 effettuato da JustEat tra i suoi clienti, l’83% degli intervistati ha affermato di aver fatto almeno una volta sesso in cucina. E 1 su 4 di farlo abitualmente, una o due volte al mese. Che sesso e cibo formassero un binomio indissolubile lo abbiamo sempre saputo (siamo pur sempre latin lovers appassionati di pizza e pasta, no?), ma che la cucina sia la stanza più amata per le nostre performance erotiche è confermato da altre attendibilissime fonti: i siti hard. La combinazione “sesso cucina” restituisce migliaia di risultati, con scene super hot girate tra i fornelli. Volete conoscere le migliori posizioni sesso in cucina e come consumare in tutta sicurezza il più succulento tra i pasti? Eccovi serviti!
A pensare a tutto questo sesso in cucina vi è già venuto un certo languorino? Non per smontare la vostra eccitazione, ma ricordatevi che dei circa 4 milioni di incidenti domestici che avvengono ogni anno in Italia, ben il 36% ha luogo in cucina. Ferite da taglio, cadute e ustioni sono infatti la principale causa di corse al pronto soccorso. Per evitare che il vostro kitchen sutra termini con punti di sutura o ingessature, tenete a mente qualche piccola indicazione (assolutamente ovvia, ma sappiamo bene che il desiderio può ottenebrare anche la mente più giudiziosa!).
Prestate innanzitutto attenzione alla stabilità dei piani di appoggio: che si tratti del tavolo, di una sedia o del bancone della cucina, accertatevi che possa reggere il vostro peso e le vostre spinte.
State ovviamente alla larga dai fornelli e dalle piastre a induzione e, per quanto l’idea sia molto teatrale, anche dalla tavola apparecchiata: resistete all’impulso di sdraiarvi tra piatti, bicchieri e coltelli. Al limite, se proprio dovete, buttate prima tutto in terra (e poi evitate di camminare scalzi sui cocci, altrimenti siamo punto e a capo).
State attenti anche a mensole, scolapiatti e pensili: potrebbero crollare se vi ci appendete o regalarvi una brutta testata se vi dimenticate della loro esistenza!