La giornata sessuale e casuale di Lodovica Salinas Leyton Lopez

E’ una giornata di sole, fa caldo, siamo in pieno agosto, non c’è un filo d’aria. Lodovica sta camminando con i libri in mano, le pagine dei libri si bagnano del suo sudore, indossa un vestito leggero, bianco a fiori viola ed azzurri, è a Venezia, è appena uscita dal suo ennesimo incontro con il suo docente universitario Carlos Romero.

L’argomento della loro conversazione è sempre lo stesso, Cent’anni di solitudine di Gabriel Garcìa Màrquez. Lodovica oramai è stanca, non riescono mai ad arrivare ad un accordo e la tesi resta sempre in sospeso. Continua a camminare, cammina lungo la Riva degli Schiavoni. Il sole picchia da far male, deve sedersi da qualche parte, Lodovica è calda da morire. È da mesi che non fa sesso, è sempre concentrata sulla sua tesi, è sempre bagnata, pensa solo a quello. Carlos Romero l’ha sempre toccata, sfiorata, oggi al loro incontro le ha accarezzato il collo completamente bagnato di sudore. Carlos Romero è giovane per essere un docente universitario, non ha neppure 30 anni.

Un genio maniacale, pretende il massimo dalle sue allieve, vuole pubblicare la tesi di Lodovica, la ama alla follia e la desidera altrettanto. Lodovica vorrebbe toccarlo ma non si è mai azzardata a sfiorarlo. L’ultima parola ce l’ha sempre lui. Finalmente è riuscita a trovare un baretto con tanti ombrelloni dove può stare all’ombra; barcolla da quanto è stanca, si siede finalmente e chiede una Coca Cola ghiacciata, è sudata come non mai, le gocce di sudore le scendono lungo le gambe.

Non si è accorta però che il suo amato Carlos l’ha seguita e si è seduto a un tavolino, dietro di lei. Carlos la guarda, osserva la sua bellezza semplice. Lodovica ha la pelle bianca, i capelli scuri leggermente mossi, continua a guardarla mentre lei beve la Coca Cola ghiacciata. Ad un certo punto Lodovica si accorge della sua presenza, si gira e se lo ritrova davanti, mentre la guarda intensamente, anche lui sudato. Lodovica lo saluta e si avvicina al suo tavolo, porta con sè i suoi libri umidi e la Coca Cola ghiacciata.

È stanca e lo vuole semplicemente baciare: è disperata, riesce a sedersi, ha le gambe sudate, mentre si siede si lascia andare e lascia che dalle gambe aperte si intravedano gli slip a fiori. Carlos si avvicina a lei e lascia scivolare la mano nell’interno coscia, le gambe sudate, la sua mano scivola fino in fondo a toccare il sesso, è adesso che Lodovica sussulta e sorride. Era quello che voleva. Riesce a malapena a parlare Lodovica, gli chiede che cosa vuole fare con lei dopo, non sta più nella pelle e vuole toccarlo. Carlos si avvicina nuovamente e la bacia, infilandole la lingua in bocca, la bocca è umida, Carlos le risponde che vuole portarla con sè in un appartamentino nelle vicinanze. Lodovica continua a baciarlo intensamente non smette di muovere la sua lingua dentro la sua bocca, succhia la sua lingua, è eccitata, è completamente bagnata.

Carlos paga il conto, la Coca Cola ghiacciata, si alzano entrambi, la mano di Carlos è dietro la sua schiena, sente quanto sudata sia Lodovica. La mano di Carlos scende lungo i fianchi e sente il filo del perizoma. Lo tira e si eccita, continua ad accarezzare Lodovica, le tocca il culo, stringe la mano contro il suo culo, la sente fremere, si avvicina e le bacia il collo. Si allontanano entrambi, mano nella mano, Lodovica gli chiede nuovamente dove stiano andando, completamente stordita dall’eccitazione, Carlos continua a stringerle la mano forte, e le risponde: nel mio appartamento, ti voglio scopare.

Lodovica ammutolisce alle sue parole e continua a camminare. Finalmente si ritrovano di fronte ad una porta, questa volta è Romero a tremare, tira fuori le chiavi, ha le mani completamente sudate, riesce ad aprire la porta, entrano, c’è un corridoio di fronte a loro. A questo punto è Lodovica a toccare, lo appoggia delicatamente contro la parete e chiude la porta dietro a loro. Lodo comincia a baciarlo intensamente, avvicina il suo corpo contro di lui, comincia ad accarezzargli il cazzo, sente il gonfiore, continua ad accarezzarlo, presa dall’eccitazione comincia a sfilarsi il perizoma, scivola lungo le gambe. Carlos è eccitato, allunga la mano e sente la sua fica bagnata, ci infila dentro un dito, dentro e fuori, ne sente l’umidità, è eccitato, ha il cazzo duro.

Lodo lo sente, si abbassa, gli sbottona i pantaloni e prende in bocca il suo cazzo duro, è caldo e bagnato, se lo infila in bocca fino in fondo, continua così fino a sentire Carlos gemere di piacere. Continuano così, in quella posizione, per almeno un paio di minuti. Lodovica ha la bocca piena di sperma, deglutisce il suo liquido, è eccitata. Romero la prende per la vita e la solleva in aria, la porta in camera da letto, la distende sul suo letto, le infila una mano in mezzo alle gambe e con un dito continua a masturbarla.

Ha il cazzo durissimo, ad un certo punto le divarica completamente le gambe, infila la lingua nella sua fica, la sente bagnata, con la lingua comincia a leccarla, fa su e giu, lungo la sua fica, Lodovica gode allo spasimo, Carlos non ce la fa più, si prende il cazzo in mano e glielo infila dentro, continua a godere sopra il suo corpo, è eccittato, ama Lodovica, il suo cazzo scivola dentro al suo corpo. Ha il cazzo durissimo, continua a spingere dentro, sempre più forte, la sente ansimare e urlare di piacere. Carlos spinge forte, viene dentro al suo corpo, lo sperma fuoriesce dalla sua fica, Carlos si abbassa e comincia a leccarle la fica e lo sperma, è stordito dal suo orgasmo, è ancora eccitato.

Si avvicina a Lodovica alla sua bocca e la bacia intensamente, le sussurra all’orecchio che la ama alla follia, che è la sua maiala, la sua puttana. Lodovica ricambia il bacio, e le risponde idem.

Marysol Gava Leyton

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2020-08-17 MySecretCasehttps://www.mysecretcase.com/static/frontend/MSC/mysecretcase/it_IT/images/mysecretcase-shop-online-piacere-donne.svg https://blog.mysecretcase.com/wp-content/uploads/2020/08/10-agosto-1920.jpg