C’era una volta (e forse c’è ancora) una leggenda che narrava che a ogni uomo, durante il primo rapporto sessuale, dovesse rompersi il frenulo, a prova tangibile della perdita della verginità. Come se fosse un po’ il corrispettivo maschile dell’imene, insomma. Ma il frenulo, o filetto, non è un pezzetto di pelle messo lì in attesa di essere lacerato. Il suo nome deriva dal latino e significa “freno“. Può rompersi (come vedremo), ma il suo scopo è tutt’altro, e decisamente più divertente!
Che cos’è il frenulo
Il frenulo penieno è un sottile lembo di tessuto che collega glande e prepuzio. Ha due funzioni principali: la prima è permettere lo scorrimento del prepuzio (il “cappuccio” che copre il glande) durante l’erezione. Il frenulo, infatti, è visibile soltanto durante l’erezione: per individuarlo, se non sapete dov’è, vi basterà guardare il pene eretto da “sotto”, immediatamente sotto il glande. Trovato? Bene, così potrete beneficiare (o far beneficiare il vostro partner) della sua seconda funzione: far provare piacere!
Come stimolare il frenulo
Non è un caso se abbiamo definito il frenulo come “la zona erogena maschile n°1”: ricchissimo di terminazioni nervose, il “filetto” (slurp!) è uno dei punti più sensibili del pene. Quanto sia sensibile lo dice la medicina della fertilità: la stimolazione vibratoria su glande e frenulo è il metodo con cui si ottiene l’eiaculazione negli uomini con una lesione del midollo spinale (studio su Spinal Cord). Va quindi maneggiato con prudenza. I modi migliori per stimolarlo? Eccoli:
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Sesso orale
In pole position, tra i modi per stimolare il filetto, troviamo al primo posto il sesso orale. Labbra e lingua sono gli strumenti migliori per solleticarlo con la giusta delicatezza e precisione. Tenete il pene eretto tra le mani e sbizzarritevi: date piccoli colpetti con la punta della lingua sul frenulo, leccate il glande percorrendone la circonferenza, succhiate con dolcezza e tanta saliva il glande. Gradirà, eccome!
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Masturbazione
Anche con le mani si possono fare grandi cose sul frenulo. Noi vi suggeriamo di tenere il pene ben saldo tra le mani e di usare i pollici per massaggiarlo con movimenti circolari. Cospargetelo prima con tanto lubrificante, per rendere il vostro massaggio più fluido e piacevole. E massima attenzione alla delicatezza: la masturbazione troppo vigorosa è la prima causa di rottura del frenulo (come vedremo tra poco)!
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Sex toys
Last but not least, i sex toys possono prestarsi alla stimolazione del frenulo. Ma non tutti. I più indicati sono gli anelli pene o gli anelli vibranti, da posizionare alla base del pene eretto, che aumentano la sensibilità del pene nel suo complesso, e i vibratori clitoride (sì, servono a un sacco di scopi diversi!) o finger vibrator, con i quali massaggiare direttamente il frenulo, che trovate fra gli anelli per il pene del negozio. Ma attenzione: per alcuni uomini le vibrazioni a diretto contatto con il filetto potrebbero essere fin troppo!
Come si lecca il frenulo durante un pompino?
Con la punta della lingua, piatta e bagnata, che risale dal basso verso il glande e si ferma proprio sotto la corona. Non serve pressione, servono saliva e un ritmo regolare. La posizione più comoda è di lato rispetto al pene, con la testa girata: permette di tenere la lingua sul frenulo mentre la mano lavora sull’asta.
Tre movimenti funzionano quasi sempre e si alternano fra loro: la leccata lunga dalla base alla punta che finisce con un colpetto sul frenulo, i colpetti rapidi con la punta della lingua fermi sullo stesso punto, e la lingua piatta che preme e resta immobile mentre la mano gira. Cambiate ogni 30 secondi circa, perché la stessa cosa ripetuta troppo a lungo smette di farsi sentire. Se il prepuzio scorre male e tira, tiratelo indietro con la mano prima di cominciare, così la lingua arriva sul filetto senza che nessuno debba forzare niente. Il resto della tecnica, dal respiro alla profondità, sta nella guida al pompino e in quella più generale sul sesso orale; per tutto quello che si può fare con la mano nello stesso momento c’è la guida alla sega perfetta.
Rottura del frenulo: cosa fare e perché succede?
Se il frenulo si rompe sanguina, spesso in modo più impressionante di quanto la ferita meriti. La prima cosa da fare è tamponare: un fazzoletto pulito premuto sul punto, senza mollare, e poi ghiaccio avvolto in un panno. Se dopo 10 minuti di pressione continua il sangue non si ferma, si va al pronto soccorso. Poi niente sesso e niente masturbazione fino a quando la ferita non è chiusa del tutto.
A provocare la lacerazione sono sollecitazioni troppo forti e violente, legate alla masturbazione o ai rapporti sessuali. Non è un incidente frequente: la sensibilità della zona funziona quasi sempre da allarme e fa capire quando si sta esagerando con le spinte o con la mano. Quando l’allarme viene ignorato, però, il conto si paga due volte, perché ogni riapertura lascia una cicatrice che accorcia il frenulo un po’ di più. Nella casistica più ampia pubblicata sulla frenuloplastica l’indicazione più frequente era proprio questa, lacerazioni e sanguinamenti ripetuti (Annals of the Royal College of Surgeons of England).
Cos’è il frenulo corto e come incide sul sesso?
Il frenulo corto, o filetto corto, è un frenulo che non lascia scorrere del tutto il prepuzio: durante l’erezione il glande non si scopre fino in fondo, oppure si scopre ma il filetto “tira”. E tirando può lacerarsi. Può essere così dalla nascita, oppure essere il risultato di microtraumi e lesioni durante il sesso, cicatrizzati troppo corti.
Il frenulo breve può causare dispareunia, difficoltà nell’erezione ed eiaculazione precoce. Nascondere il pene sotto la sabbia, in questi casi, non serve a niente: molto meglio rivolgersi a uno specialista, che potrà valutare se ricorrere alla frenulotomia (resezione chirurgica del frenulo) o alla frenuloplastica (incisione e ricostruzione “allungata” del frenulo).
Come capire se avete il frenulo corto
Il controllo si fa da soli, a pene eretto: si tira indietro il prepuzio fino in fondo. Se il glande non si scopre del tutto, se il filetto tira come una corda o se la punta del pene si piega verso il basso, il frenulo è corto. Se invece scorre tutto senza tensione, non lo è.
| Segnale | Frenulo normale | Frenulo corto |
|---|---|---|
| Prepuzio a pene eretto | scorre fino a scoprire tutta la corona | si ferma prima, oppure scopre ma tira |
| Direzione del glande | in asse con l’asta | piegato verso il basso |
| Dolore nel rapporto | assente | alla base del glande, in spinta |
| Lacerazioni | al massimo una, per incidente | ripetute, sempre nello stesso punto |
Un frenulo corto non è una malattia e non va operato per forza: diventa un problema quando fa male, quando limita i movimenti o quando si rompe più di una volta. In quel caso la visita è dall’urologo o dall’andrologo, e la diagnosi si fa guardando, senza esami. Nel frattempo servono molto lubrificante e movimenti più corti, che è il modo più semplice per non mettere in tensione la briglia.
Quando serve la frenulotomia e quanto dura il recupero?
Quando il frenulo corto fa male durante i rapporti o si lacera più di una volta. Sono due interventi diversi: la frenulotomia taglia il frenulo, la frenuloplastica lo incide e lo ricuce più lungo. Tutti e due si fanno in anestesia locale e in day hospital, senza passare la notte in ospedale.
Nella casistica più lunga pubblicata, 213 frenuloplastiche in 12 anni, la maggior parte degli uomini si è dichiarata soddisfatta del risultato e l’11% ha avuto bisogno in seguito anche della circoncisione (Annals of the Royal College of Surgeons of England). Non è quindi vero che chi ha il frenulo corto finisce per forza circonciso. I punti sono riassorbibili e il chirurgo indica quando si può ricominciare: fino ad allora si evitano masturbazione e rapporti, perché la trazione è proprio quello che si sta cercando di togliere di mezzo. L’unica cosa che conviene fare subito è smettere di rimandare: ogni lacerazione in più accorcia il frenulo ancora un po’.
Cosa cambia se il pene è circonciso?
Dipende da quanto è stata estesa la circoncisione. In molti interventi il frenulo viene conservato e la zona resta sensibile come prima; in altri viene inciso o rimosso insieme al prepuzio, e allora il punto di riferimento sparisce e la sensibilità si concentra sul bordo del glande.
Molti uomini circoncisi raccontano di avere bisogno di più lubrificante e di una presa più decisa, perché manca la pelle che scorre sopra il glande. Vale la pena sapere che in Italia la circoncisione si fa soprattutto per la fimosi, cioè quando il prepuzio non scorre, o per infiammazioni ripetute del glande, e che secondo la stima dell’Organizzazione Mondiale della Sanità riportata dall’Istituto Superiore di Sanità circa un terzo dei maschi nel mondo è circonciso. Fra le complicazioni dello stesso intervento, quando viene eseguito male, l’Istituto elenca proprio le ulcere del frenulo. Cosa cambia nel sesso, in concreto, l’abbiamo raccontato in sesso e circoncisione, e le altre zone che rispondono bene stanno nella guida alle parti del corpo maschile da toccare.
Domande frequenti
Sotto il glande, nel punto in cui il prepuzio si attacca alla parte inferiore della corona. Si vede bene solo a pene eretto e con il prepuzio tirato indietro: è quella piccola briglia di pelle a forma di V rovesciata. Se non riuscite a individuarlo, guardate il pene da sotto.
Per molti sì, perché il frenulo risponde a stimoli molto più leggeri. Ma non è una gara fra le due zone: la combinazione che funziona meglio è lingua sul frenulo e mano sull’asta, cambiando movimento ogni mezzo minuto per non far abituare la zona.
Sanguina, spesso in modo impressionante rispetto alla dimensione della ferita, e brucia per qualche giorno. Si tampona con un fazzoletto pulito, si applica ghiaccio avvolto in un panno e si sospendono sesso e masturbazione fino a guarigione completa. Se il sangue non si ferma dopo 10 minuti di pressione continua, si va al pronto soccorso.
La ferita si chiude da sola, ma il tessuto che si forma è cicatriziale e meno elastico di prima. Per questo le rotture tendono a ripetersi sempre nello stesso punto e il frenulo diventa ogni volta un po’ più corto. Dopo la seconda lacerazione conviene farlo vedere a un urologo.
Può contribuire: la tensione continua su una zona molto sensibile accorcia i tempi. Non è però l’unica causa possibile, e la valutazione la fa un andrologo dopo aver guardato, non un motore di ricerca.
Sì, con cautela. Gli anelli vibranti e i vibratori piccoli a testa morbida funzionano bene se appoggiati di lato e non premuti. Per alcuni uomini la vibrazione diretta sul frenulo è però eccessiva già alla velocità minima: si parte sempre dalla più bassa e si aggiunge lubrificante.
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