Car Sex: da ragazzi è l’opzione più diffusa per avere momenti di intimità con il proprio partner, anche per l’impossibilità di trovare un luogo diverso (e non a pagamento) dove potersi appartare: stiamo parlando delle auto e del sesso nei parcheggi, o comunque in luoghi isolati o fortemente frequentati dalle coppiette (piazze, strade chiuse, cimiteri, spiagge etc…) Chi non ne conosce almeno uno nella propria città? Ah, è vero, quello è il parcheggio dove vanno sempre le coppiette, si si quello con le auto con tutti i giornali attaccati ai finestrini per non farsi vedere.
Almeno una volta sarà capitato a tutti, il car sex parking è una fantasia sessuale che ormai sta prendendo piede sempre più tra le coppie di tutte le età. Sarà per l’intrigante situazione in cui bisogna fare tutto di corsa e c’è sempre la possibilità di essere scoperti o forse semplicemente per il bisogno di evadere e tentare giochi sexy sempre nuovi che ci riportino indietro con gli anni e ci facciano sentire ancora adolescenti.
Ma badate bene: il carsex ha pro e contro. Proviamo ad elencarvene qualcuno.
Si ma come ci si riconosce poi in un parcheggio? Tranquilli, ci sono dei segnali inconfondibili
Per chi ha vissuto l’avvento di internet, per chi è nato con uno smartphone in mano o per chi preferisce andare sul sicuro e con le idee chiare fin da subito, è possibile trovare online tutti gli annunci e informazioni relative al car sex nella propria città. Vi Basta cercare su Google e vi troverete immersi in mondi sconosciuti con community esperte in tutte le fantasie sessuali e mappe apposite per trovare i luoghi che tanto ricercate: ma fate attenzione ci sono regole precise. Discrezione, pazienza, educazione e nessuna intromissione o invadenza nei giochi sessuali altrui. Ecco alcuni termini di ricerca da utilizzare:
Avete avuto esperienze di Car Sex e volete dare consigli agli altri lettori? Diteci la vostra opinione nei commenti!
Dipende da dove parcheggiate, e la differenza non è sottile. L’articolo 527 del codice penale punisce gli atti osceni in luogo pubblico o esposto al pubblico, e un’auto parcheggiata in strada, in un piazzale o in un’area di sosta resta un luogo esposto al pubblico anche con i vetri appannati e i giornali ai finestrini. Non conta l’intenzione di nascondersi: conta che qualcuno possa vedere.
Dal 2016 (decreto legislativo 8/2016) il fatto non è più reato ma illecito amministrativo, e i numeri sono questi:
L’eccezione esiste ed è stretta: una coppia ferma su un terreno privato, o su uno sterrato al buio dove non passa nessuna strada, non commette illecito. Il parcheggio del centro commerciale a negozi chiusi, no: resta un luogo aperto al pubblico anche alle tre di notte. Vale la pena saperlo prima, perché la multa minima da 5.000 euro costa parecchi alberghi.
| Dove parcheggiate | Conta come luogo esposto al pubblico? | Cosa rischiate |
|---|---|---|
| Strada, piazzale, area di sosta | Sì, sempre | 5.000-30.000 euro |
| Parcheggio di un centro commerciale, anche a negozi chiusi | Sì: resta aperto al pubblico anche di notte | 5.000-30.000 euro |
| Zona industriale di periferia, di notte | Sì: non perde la natura di spazio collettivo | 5.000-30.000 euro |
| Vicino a una scuola o a un parco giochi | Sì, ed è l’ipotesi più grave | Resta reato penale |
| Sterrato isolato al buio, senza strade di passaggio | No | Nessuna sanzione |
| Terreno privato (vostro o con il permesso di chi lo possiede) | No | Nessuna sanzione |
Il sesso in macchina fallisce quasi sempre per motivi pratici, non per mancanza di voglia. Cinque cose che cambiano la serata:
Sulle posizioni, in uno spazio così stretto poche funzionano davvero: lei sopra sul sedile posteriore, che dà il controllo dell’altezza; il cucchiaio sdraiati coi sedili abbattuti, che è la meno faticosa; e in piedi appoggiati alla fiancata, che tecnicamente non è più sesso in auto ma è la più comoda di tutte quando l’auto serve solo da appoggio.
Dogging è il nome inglese di quello che in Italia si fa da sempre nei parcheggi delle coppiette: fare sesso in auto sapendo che qualcuno guarda, e volendo che guardi. Nasce in Gran Bretagna e indica in particolare gli appuntamenti concordati in un luogo preciso, dove chi arriva sa già cosa aspettarsi.
La differenza con il car sex normale è tutta nel consenso di chi sta fuori dall’auto. In un parcheggio frequentato da chi ci va apposta, guardare fa parte del patto; in un parcheggio qualunque, chi passa non ha accettato niente, e da lì nasce sia il problema legale sia quello che rovina la serata a tutti. Le regole non scritte che reggono questi posti sono tre: ci si avvicina solo se invitati (di solito con un cenno o con le frecce), non si tocca nessuno, e se la coppia spegne le luci l’incontro è finito.
Come si svolge di solito una serata in un parcheggio frequentato, dal primo momento all’ultimo:
Non se l’auto è in un luogo pubblico o esposto al pubblico, e un parcheggio lo è anche di notte e coi vetri appannati. La sanzione va da 5.000 a 30.000 euro, e scende a 51-309 euro se il fatto avviene per colpa. Su terreno privato o su uno sterrato isolato non c’è illecito.
Dal 2016 non è più reato ma illecito amministrativo: da 5.000 a 30.000 euro. Resta reato penale solo se il fatto avviene dentro o vicino a luoghi frequentati abitualmente da minori, col rischio che vi assistano.
Lei sopra sul sedile posteriore coi sedili reclinati, perché è l’unica che dà il controllo dell’altezza in uno spazio basso. Davanti, fra volante, cambio e freno a mano, non c’è spazio utile.
È il termine inglese per il sesso in auto con spettatori consenzienti, in luoghi dove chi arriva sa già cosa aspettarsi. La differenza con il car sex normale è il consenso di chi guarda: si guarda solo se invitati, non si tocca nessuno, e se la coppia spegne le luci l’incontro è finito.
I segnali più usati sono le quattro frecce accese, gli abbaglianti dati brevemente e un nastro colorato allo specchietto lato guida. Chi non fa nessun segnale non sta invitando nessuno.
No. Per la legge conta che il luogo sia esposto al pubblico, non che qualcuno abbia visto davvero: coprire i finestrini con giornali o teli non cambia la natura del posto e non evita la sanzione.