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Durex Jeans: che misura sono e cosa cambia dai classici

Stefano Riboldi
Scritto da Stefano Riboldi
durex jeans

I Durex Jeans hanno una larghezza nominale di 56 mm, contro i 52-54 mm di un preservativo classico e i 57 mm circa di un XL: stanno nella fascia intermedia, quella che di solito si chiama L. È l’unica cosa che li distingue davvero dai classici della stessa marca, perché materiale, forma del serbatoio e test da superare sono gli stessi. Qui sotto trovate cosa sono, come si confrontano con le altre misure, come capire se 56 mm è la vostra e cosa esiste di equivalente.

Confezione di preservativi Durex Jeans appoggiata su un piano chiaro, vista frontale

Cosa sono i Durex Jeans e come sono fatti

I preservativi Durex Jeans sono preservativi classici, realizzati in lattice di gomma naturale (il materiale più utilizzato per i profilattici, non idoneo solo nel caso di allergia al lattice), con serbatoio e con la forma sagomata che la marca chiama Easy On, più larga all’imboccatura per srotolarsi senza impuntarsi. È una differenza di stampo, non di materiale.

Il controllo elettronico pezzo per pezzo e i test a campione su elasticità e resistenza non sono una scelta della marca: sono quello che la norma ISO 4074 impone a ogni preservativo venduto nell’Unione Europea, ed è il motivo per cui tutte le confezioni portano la marcatura CE. Su questo fronte, quindi, non c’è niente da confrontare. I Jeans sono trasparenti, inodori e lubrificati come quasi tutti i classici. Cosa cambia davvero, allora?

Preservativi

Che misura sono i Durex Jeans?

Le misure dei preservativi sono un importantissimo fattore per scegliere il profilattico più adatto. Un preservativo, infatti, non deve essere né troppo stretto né troppo largo. In entrambi i casi, infatti, c’è il rischio che il preservativo si sfili o si rompa, vanificando la sua funzione di barriera contro le malattie sessualmente trasmissibili e le gravidanze indesiderate.

I preservativi classici in genere hanno una larghezza nominale che va dai 52 mm ai 54 mm, ma Durex Jeans va oltre: la misura preservativi Durex Jeans è infatti di 56 mm. Quattro millimetri in più sulla larghezza nominale vogliono dire circa otto millimetri in più di circonferenza: abbastanza da togliere la sensazione di laccio a chi con un classico si sente stringere, non abbastanza da far ballare il preservativo come capita con un XL. È il motivo per cui questa misura è la più cercata fra chi sta a metà strada fra le due taglie.

Preservativi a confronto per larghezza nominale, dal classico da 52 mm alla misura L

Cosa cambia fra i Durex Jeans e i preservativi classici?

Cambia una cosa sola, la larghezza nominale: 56 mm contro i 52-54 mm di un classico. Materiale (lattice di gomma naturale), serbatoio, lubrificazione e batteria di test sono gli stessi, perché li impone la stessa norma a tutti i preservativi in commercio nell’Unione Europea. Chi cerca “cosa cambia” sta quasi sempre cercando quel numero.

Che cos’è la larghezza nominale

La larghezza nominale è la misura del preservativo disteso in piano, da un bordo all’altro. Non è la circonferenza e non è il diametro: per passare dalla larghezza alla circonferenza del pene che quel preservativo veste bene si raddoppia il valore. Un 56 mm nominale corrisponde a una circonferenza intorno ai 112 mm, cioè poco più di 11 centimetri misurati con un metro da sarta a metà asta, in erezione.

La lunghezza non c’entra

Quasi tutti i preservativi classici sono lunghi fra 18 e 19 centimetri, e quella misura non cambia fra un classico e un Jeans. Il preservativo che avanza si arrotola alla base e non dà fastidio: il parametro che decide se tiene o scivola è la larghezza, non la lunghezza. È l’errore di lettura più comune quando si guarda una confezione.

Come capire se la misura da 56 mm è la vostra

Il modo affidabile è misurare, non andare a sensazione. Servono un metro da sarta (o una striscia di carta e un righello) e trenta secondi, con il pene in erezione, perché a riposo la misura non dice niente di utile.

  1. Avvolgete il metro a metà asta, senza stringere: quella è la circonferenza.
  2. Dividete per due: ottenete la larghezza nominale che vi corrisponde.
  3. Confrontate con la tabella qui sotto e scegliete la misura più vicina, arrotondando verso l’alto se siete a metà fra due.

I due segnali che dicono che la misura è sbagliata si riconoscono senza metro. Se il preservativo lascia un solco rosso alla base, tira sul glande o si strappa al primo srotolamento, è stretto. Se scende durante il rapporto, forma pieghe lungo l’asta o resta dentro all’uscita, è largo. In tutti e due i casi la protezione cala, e non per colpa del preservativo. Il procedimento completo, misure e conversioni, sta nella guida alla taglia dei preservativi, mentre tutto quello che entra nella scelta oltre alla misura, dai materiali agli spessori, sta nella guida a come scegliere i preservativi.

Taglia Larghezza nominale Circonferenza del pene Note
S 47-49 mm circa 94-98 mm Linee dedicate, poco diffuse in farmacia
M, classico 52-54 mm circa 104-108 mm È la misura standard della gran parte dei preservativi
L 55-57 mm circa 110-114 mm È la fascia dei Durex Jeans, con i suoi 56 mm
XL 57-60 mm circa 114-120 mm Sopra i 57 mm si entra nelle linee dichiarate XL
XXL oltre 60 mm oltre 120 mm Quasi solo vendita online, poche referenze

Quali alternative ci sono nella stessa misura

Una volta capito che la misura giusta è una L, la marca conta meno di quanto sembri: tutte le linee vendute in Europa superano gli stessi test e portano la stessa marcatura CE. A parità di larghezza nominale le differenze vere sono tre, e nessuna riguarda la sicurezza.

  • Lo spessore della parete: sotto i 0,05 mm si entra nella fascia sottile, dove la sensazione cambia e la protezione no. Il confronto sta nella guida ai preservativi ultra sottili.
  • La quantità di lubrificante: più ce n’è, meno attrito, e l’attrito è una delle cause di rottura. Si può sempre aggiungerne, purché sia a base acqua o a base silicone: gli oli sciolgono il lattice.
  • La texture: rilievi, nervature, forma più o meno svasata in punta. È una questione di gusto.

Se volete restare sulla fascia larga senza legarvi a una marca sola, nella collezione preservativi ci sono le misure classiche e quelle più comode, e la rassegna dei migliori preservativi mette in fila le varie gamme. Qualunque sia il modello, quello che sposta davvero la protezione è come lo si indossa: i passaggi stanno nella guida all’uso del preservativo, e secondo l’Istituto Superiore di Sanità l’efficacia dei metodi di barriera oscilla fra il 98% e il 72% proprio in base alla correttezza d’uso.

Domande frequenti

Che misura sono i Durex Jeans?

La larghezza nominale dei Durex Jeans è di 56 mm, contro i 52-54 mm di un preservativo classico. Corrisponde a una taglia L: veste una circonferenza del pene intorno agli 11 centimetri misurata a metà asta in erezione. La lunghezza resta quella standard, fra i 18 e i 19 centimetri.

Cosa cambia fra Durex Jeans e i classici della stessa marca?

Cambia solo la larghezza: quattro millimetri in più sulla misura nominale, circa otto sulla circonferenza. Materiale, serbatoio, lubrificazione e test da superare sono identici, perché la norma ISO 4074 vale allo stesso modo per tutti i preservativi venduti in Europa. Non sono né più né meno sicuri, sono più larghi.

I Durex Jeans sono una taglia L o una XL?

Sono una L. Le linee dichiarate XL partono in genere da 57 mm e arrivano a 60, quindi i 56 mm dei Jeans restano appena sotto. Se con un classico vi sentite stringere ma con un XL il preservativo scivola, questa è la fascia in mezzo che state cercando.

Come faccio a sapere se mi serve una misura più larga?

Due segnali bastano. Se il preservativo lascia un solco alla base, tira sul glande o si strappa mentre lo srotolate, è stretto. Se scivola durante il rapporto o fa pieghe lungo l’asta, è largo. Per la conferma, misurate la circonferenza in erezione e dividete per due: quella è la vostra larghezza nominale.

Cosa vuol dire forma Easy On?

È il nome commerciale di una sagomatura più svasata verso l’imboccatura, pensata per far scorrere il preservativo senza impuntarsi al primo centimetro. Riguarda lo stampo, non il materiale: non cambia né lo spessore né la tenuta.

Un preservativo più largo protegge di meno?

No, se è la misura giusta per voi. Protegge di meno un preservativo largo indossato da chi avrebbe bisogno di un classico, perché scivola e può restare dentro all’uscita. La taglia sbagliata, in stretto o in largo, è una delle cause più frequenti di fallimento del metodo.

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