Ci è appena saltato all’occhio un fatto strano: il 57% dei dildo venduti su mysecretcase.com è nero. Più di 1 su 2. Più del color carne, che fa tanto viulenza, e più del fucsia, che fa tanto Sex and the City. Tutta colpa del Big Bamboo, vero e proprio fenomeno di costume legato al “romance tourism” delle donne del West in cerca di esotismo. Solo le italiane, su 600.000 turiste da tutto il mondo, sono 30.000 ogni anno. Le mete favorite? Kenya, Capo Verde, Cuba e Giamaica.
Perché non solo grosso è bello, ma pure nero. Ghana, Gabon, Nigeria e Giamaica sono infatti in cima alle classifiche mondiali con i loro 17 cm medi di lunghezza del pene in erezione. Seguono gli italiani con appena 2 cm in meno, penalizzati però dal loro carattere poco accomodante: non ci sono più i seduttori di una volta. Per chi di voi non sceglie il nero per l’eleganza (dai su, a noi potete dirlo), ecco come oltrepassare l’Equatore senza muovere un passo con i nostri 10 dildi neri preferiti.
Il dildo nero più grosso di tutti
Grosso, in un dildo, vuol dire larghezza, non lunghezza: è il diametro a decidere la sensazione di pienezza. I modelli che chiamiamo grossi stanno fra 5 e 6,5 cm di diametro, cioè 16-20 cm di circonferenza, con una lunghezza che di solito arriva a 20-25 cm. Due dita di differenza sul diametro cambiano tutto, venti centimetri di lunghezza in più si sentono molto meno.
Se vi si accende l’occhio davanti a un formato così, la strada è una sola: arrivarci per gradi, partendo da un diametro che gestite già bene, con molto lubrificante a base acqua e senza fretta sull’ingresso. Il primo centimetro si fa lento sempre, poi decide il corpo.

The Boss Stub, Fun Factory
Il dildo nero di 50 Sfumature di Rosso
Le collezioni legate ai film hanno una misura studiata per chi comincia: lunghezza 15-18 cm, diametro 3,5 cm circa, silicone liscio senza venature e spesso un motore a vibrazione nella versione più cara. Qui il disegno conta più dell’anatomia, e non è un difetto: una forma pulita scivola meglio, non ha punti in cui il lubrificante si asciuga prima, e si lava in trenta secondi.
È il formato da regalo, quello che si tiene nel cassetto senza doverlo spiegare a nessuno. Se il libro vi ha incuriosito ma la taglia vi spaventa, cominciate da qui e salite dopo.

It’s Divine, 50 Sfumature di Rosso
Il fallo realistico per la doppia penetrazione
Un dildo per la doppia penetrazione ha due aste sulla stessa base: una vaginale, lunga 16-18 cm, e una più corta e sottile, 8-10 cm per 2,5-3 cm di diametro, pensata per l’ano. Le due aperture non hanno le stesse esigenze, quindi il lubrificante va messo in quantità diverse: l’ano non produce lubrificazione propria e ne chiede molto di più, riapplicato durante.
Si entra una per volta, prima quella vaginale, e solo quando il corpo ha accettato la prima si appoggia la seconda. Regola che non si salta: se passate dall’ano alla vagina, prima si lava il toy o si cambia il preservativo.

Dual Penetrator. Love Rider
Il dildo nero per fare sesso tra donne
Per il sesso fra due vulve i formati che funzionano sono due. Il dildo doppio, penetrabile da entrambi i capi, lungo 30-45 cm e abbastanza flessibile da seguire due bacini che si muovono in modo diverso. Oppure un dildo con base larga montato su un’imbracatura, che libera le mani e cambia completamente la dinamica: chi indossa l’imbracatura può stimolare il clitoride della persona che riceve, o il proprio, mentre penetra.
Perché un dildo entri in un’imbracatura serve una base a disco compatibile con l’anello, non una base a ventosa qualunque: la ventosa da sola può esserci, ma il disco deve essere più largo dell’anello. Se è la prima volta con un’imbracatura, la guida su come si usa lo strap-on spiega come si regolano le cinghie.

Real Double Do, Dorcel
Il dildo-paddle per sculacciare
È due giocattoli in uno: da un lato un manico piatto con cui sculacciare, dall’altro un’estremità penetrabile. Comodo, perché non si interrompe la scena per cambiare oggetto, e perché il peso del manico aiuta a controllare la mano.
Sulla sculacciata valgono tre cose, sempre: si colpisce solo dove c’è carne, quindi glutei e parte alta delle cosce, mai la zona dei reni, la colonna e il coccige; si parte molto più piano di quanto sembri necessario, perché la pelle si scalda e il colpo che all’inizio non si sentiva dopo dieci minuti brucia; e si decide prima una parola che ferma tutto, detta da chi riceve. Alla fine si lava tutto, manico compreso.

Buck Dich, Fun Factory
Il dildo con ventosa e telecomando
La ventosa tiene solo su superfici lisce, non porose e asciutte: piastrelle, parete della doccia, specchio, l’anta di un armadio senza venature. Su intonaco, legno grezzo e superfici ruvide si stacca, e si stacca nel momento peggiore. Provatela a vuoto prima, con una pressione secca e una rotazione di un quarto di giro: se tiene il peso di una mano che tira, tiene anche voi.
Il telecomando aggiunge la cosa che una ventosa da sola non dà, cioè il controllo a un’altra persona, anche da un’altra stanza. Se lo usate sotto l’acqua, controllate che sia dichiarato impermeabile e non solo resistente agli schizzi. Le posizioni che cambiano davvero con la ventosa sono nella guida al dildo con ventosa.

Deluxe Remote Vibe, Purrfect Silicone
Il dildo nero per fare sesso anale
Per l’uso anale l’unica caratteristica non negoziabile è la base: larga a disco o con anello di sicurezza, perché l’ano non ha un fondo che ferma le cose come la vagina. Punta affusolata, diametro di partenza 2,5-3 cm, superficie liscia senza venature marcate, che nella zona anale aumentano l’attrito senza aggiungere niente.
Il lubrificante serve più che altrove e va riapplicato durante: l’ano non produce lubrificazione propria, e quando comincia a tirare non è il momento di insistere ma di rimettere il gel. Con un dildo in silicone si usa lubrificante a base acqua. Se è la prima volta, la guida al dildo anale al primo uso parte da prima dell’inserimento.
Silicone Pleaser, EasyToys
Il dildo che fa ghosting
Qui finiscono le forme che non imitano nessun pene: nervature ad anello, rigonfiamenti a distanza regolare, spirali, punte doppie. Il piacere non viene dal realismo ma dal cambio di diametro che si sente passare, ed è una sensazione che un modello liscio non può dare: il corpo registra ogni gradino, dentro e fuori.
Le misure sono spesso generose, dai 20 cm in su, però la parte larga arriva gradualmente e questo le rende più gestibili di quanto dica la scheda. Chi cerca una forma strana cerca esattamente questo: un oggetto dichiaratamente non anatomico, che non fa finta di essere altro.

Godebuster Large, Love to Love
Il dildo nero più realistico di tutti
Realistico vuol dire tre cose insieme: venature in rilievo, glande definito e, in alcuni modelli, i testicoli alla base. La differenza vera però non si vede, si sente, e sta nella doppia densità: un’anima interna rigida che regge la spinta e uno strato esterno morbido che cede sotto le dita, come la pelle.
Le misure medie della categoria stanno fra 17 e 20 cm di lunghezza e 4-4,5 cm di diametro. Un modello a densità singola, anche se ha le venature, resta un tubo di silicone: a occhio sono identici, in mano non lo sono. Come si riconosce un buon realistico, materiale per materiale, sta nella guida al dildo realistico.

Realistic Dildo 20 cm, EasyToys
Il dildo fai da te che clona il pene
I kit per il calco funzionano in due tempi: polvere di alginato da mescolare con acqua tiepida, che diventa gel in un paio di minuti, e silicone da colare dentro lo stampo, che indurisce in qualche ora. Il punto delicato è il primo: il calco copia il pene solo per il tempo in cui resta dentro l’alginato, quindi l’erezione deve durare quei due minuti pieni.
Il kit è a colpo singolo, non si riprova con la stessa polvere. Misurate lunghezza e circonferenza prima, così sapete se il tubo in dotazione basta, e tenete l’acqua sotto i 30 gradi: più calda accelera la presa e vi lascia con lo stampo mezzo fatto.

Dildo Black, Cloneboy
Come scegliere un dildo nero
Il colore non entra nella scelta: un dildo nero si sceglie con gli stessi tre criteri di qualunque altro, cioè diametro, base e materiale, in quest’ordine. Il diametro decide la sensazione, la base decide dove potete usarlo e il materiale decide con quale lubrificante e per quanti anni. La lunghezza viene dopo tutte e tre, anche se è il numero che si guarda per primo. Questa tabella mette in fila i formati che avete appena visto, con le misure medie di ognuno.
| Formato | Lunghezza | Diametro | Base | Per cosa |
|---|---|---|---|---|
| Primo dildo | 12-14 cm | 2,5-3 cm | Larga o a ventosa | Uso vaginale, si impara l’angolazione |
| Realistico | 17-20 cm | 4-4,5 cm | Ventosa, spesso con testicoli | Chi cerca venature, glande e doppia densità |
| Grosso o XXL | 20-25 cm | 5-6,5 cm | Larga | Pienezza, dopo aver gestito misure medie |
| Anale | 12-16 cm | 2,5-3,5 cm | Disco o anello di sicurezza | Penetrazione anale, punta affusolata |
| Doppio | 30-45 cm | 3-4 cm | Nessuna, penetrabile ai due capi | Due persone insieme |
| Doppia penetrazione | 16-18 e 8-10 cm | 4 e 2,5-3 cm | Unica, condivisa dalle due aste | Vagina e ano nello stesso momento |
| Da imbracatura | 15-20 cm | 3,5-4,5 cm | A disco, più larga dell’anello | Strap-on, mani libere |
| Forma fantasia | 20 cm e oltre | Variabile lungo l’asta | Larga o a ventosa | Chi vuole sentire i cambi di diametro |
Se i formati vi sembrano troppi, il percorso corto è questo.
- Misurate con due dita che cosa gestite già bene e partite da lì: due dita affiancate fanno circa 3,5 cm di larghezza, tre ne fanno 5.
- Scegliete la base in base al posto: disco largo o anello per l’ano, disco compatibile con l’anello per l’imbracatura, ventosa se volete le mani libere.
- Prendete silicone medicale se il dildo lo userete spesso, TPE se volete provare la categoria spendendo poco, vetro o acciaio se cercate pressione precisa e gioco di temperatura.
- Aggiungete la lunghezza solo alla fine, e solo se il diametro scelto è comodo: sono due cose separate e si possono comprare separate.
- Mettete in conto il lubrificante a base acqua, che con il silicone va sempre bene senza verifiche, e calcolatene più di quanto pensate.
Sui materiali, sulle curvature e sulle differenze fra dildo e vibratore c’è tutto nella guida completa al dildo, che vale per qualunque colore.
Il nero macchia? Pigmento, materiali e pulizia
Un dildo nero in silicone medicale non lascia segni: il pigmento è legato dentro la massa durante la polimerizzazione e non può uscire. Il rischio esiste invece con i materiali porosi di fascia bassa, TPE morbido e gelatina, dove il colore sta più in superficie: quelli possono lasciare un’ombra grigia su un lenzuolo chiaro, e soprattutto non vanno conservati a contatto con un altro giocattolo colorato, perché i due pigmenti si scambiano e la superficie si appiccica.
C’è però una cosa che il nero fa davvero, e che nessuna scheda prodotto dice: nasconde i residui. Su un toy chiaro si vede subito se è rimasto del lubrificante secco o una patina bianca; su uno nero no. Quindi il controllo dopo il lavaggio si fa con le dita e non con gli occhi: se la superficie tira, scricchiola o resta un filo appiccicosa, non è pulita. Il silicone senza motore si può bollire 3-5 minuti, gli altri si lavano con acqua tiepida e sapone neutro, si asciugano bene e si tengono in un sacchetto di cotone separato. I prodotti dedicati e i tempi materiale per materiale stanno nella guida alla pulizia dei sex toys.
Domande frequenti
No. Il nero è solo pigmento aggiunto alla massa del silicone o del TPE e non cambia né la durezza, né lo scorrimento, né la sensazione. Cambiano le tre cose che contano sempre: diametro, base e materiale. L’unica differenza pratica del nero è che nasconde i residui, quindi la pulizia si verifica al tatto.
Grosso indica il diametro, XXL di solito la lunghezza, e sono due misure indipendenti. Un dildo da 25 cm con 3,5 cm di diametro si gestisce molto meglio di uno da 18 cm con 6 cm di diametro. Guardate sempre il diametro per primo: è quello che decide se entra.
Dai 12 ai 14 cm di lunghezza e 2,5-3 cm di diametro, superficie liscia e punta affusolata. È la misura che perdona gli errori di angolazione e che permette di capire che cosa vi piace prima di spendere su un formato grande. Da lì si sale di mezzo centimetro di diametro per volta.
La base acqua va sempre bene, senza dover verificare niente prima di usarla sul dildo. Il lubrificante al silicone si prova prima in un punto nascosto, perché alcune superfici diventano opache e appiccicose e altre no. Con vetro e acciaio invece va bene qualunque tipo. Il lubrificante va riapplicato durante, non solo all’inizio.
Solo se ha una base larga a disco o un anello di sicurezza. L’ano non ha un fondo che ferma gli oggetti come la vagina, quindi un modello senza base non va usato mai, nemmeno tenendolo in mano. Servono anche punta affusolata, superficie liscia e molto più lubrificante.
Entra se la base è a disco e il disco è più largo dell’anello dell’imbracatura. Una ventosa da sola non basta a tenerlo fermo, anche se molti modelli con ventosa hanno anche il disco adatto. Controllate il diametro dell’anello in dotazione prima di comprare il dildo.
Con le dita, non con gli occhi: su una superficie scura il residuo di lubrificante non si vede. Dopo il lavaggio la superficie deve risultare liscia e asciutta, non appiccicosa e non stridente. Il silicone senza motore si può bollire 3-5 minuti per essere sicuri.
Sesso
Orgasmo
Pratiche Sessuali
Sesso anale
Sesso Orale
Masturbazione
Sadomaso
Zone Erogene
Sesso di coppia
Giochi Erotici
Sessualità e Disabilità
Benessere Sessuale
Metodi Contraccettivi
Ciclo Mestruale
Infezioni Vaginali
Eiaculazione Precoce
Disfunzione erettile
Esercizi di Kegel
Racconti erotici
Racconti Anali
Racconti Gay
Racconti Lesbo
Racconti Trans
Racconti BDSM
Racconti erotici di coppia
Racconti Scambi di Coppia
Racconti Orge
Racconti con Sex toys
Racconti Cuckold
Racconti erotici illustrati
Audio Racconti Erotici
Kamasutra
Sexy News
Ricette Afrodisiache
Oroscopo Sexy
Quiz sul Sesso
Il Sesso Quotidiano
